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Forgotten Tomb – Negative Megalomania

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“Negative Megalomania” è il quarto album della band piacentina, di cui io ho apprezzato profondamente i primi due full “Songs To Leave” e “Springtime Depression”, che hanno permesso alla band di ottenere un notevole successo anche all’ estero essendo insieme ad un’altra manciata di band, Shining, Manes e poche altre fra gli indiscutibili fondatori di un genere, il Depressive Black Metal, che oggi va tanto di moda.Fondamentalmente in questo nuovo lavoro la band italiana cerca di dare una svolta significativa al proprio sound, come a voler dire: ” Va bene abbiamo fondato un genere, ma ora cerchiamo di distaccarci da tutte le miriadi di band che oramai ci copiano”. Ed infatti “Negative Megalomania” suona in modo abbastanza differente rispetto agli altri lavori dei Piacentini. La componente black metal che prima era parte fondamentale del sound dei nostri viene quasi del tutto accantonata, se ne trova qualche traccia soprattutto nella prima song “A Dish Best Served Cold”, per lasciare spazio ad altre influenze meno estreme, ma sempre oscure e malinconiche. Difatti in “Negative Megalomania” si possono trovare influssi Southern Rock, Dark, Doom e addirittura Grunge, in “No Rehab (Final Exit)” ad esempio mi sono venuti in mente gi Alice In Chain.Un album veramente molto strano e spiazzante, come sono spiazzanti le frequenti clean vocals che Herr Morbid usa per la prima volta e che lasciano un po’ basiti ma che allo stesso tempo risultano perfette per l’ incipit del disco, ascoltare, per esempio, la title track, canzone migliore del cd, con le sue atmosfere veramente cupe. Sinceramente ancora adesso dopo svariati ascolti sono abbastanza stranito e messo in difficoltà nello scrivere una recensione di quest’album, che io personalmente reputo un cd di transizione per la band italiana, un album che porterà i Forgotten Tomb in futuro a scrivere qualcosa di ancora più spiazzante e meno ancorato agli stilemi di un genere che loro hanno contribuito a costruire e quindi, come per tutti gli album di transizione, ancora non esprime al massimo la nuova essenza della band, ma che comunque merita un ascolto attento e minuzioso.Sinteticamente: I Forgotten Tomb stanno cambiando pelle e quest’album è il primo passo per la ricerca di nuove sonorità.

7 7/10

Forgotten Tomb
Negative Megalomania
Avantgarde (2007)

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