Sonic Syndicate / “Love And Other Disasters”

Love And Other Disasters

Sonic Syndicate

Love And Other Disasters

Nuclear Blast, 2008

Voto: 5/10

Nel 2005 la Nuclear Blast ha organizzato un concorso di vaste proporzioni.
I Sonic Syndicate sono stati valutati come il miglior gruppo su oltre 1500 band che vi hanno partecipato ed hanno cosi' vinto l'ambito premio: un contratto con la blasonata casa discografica.
Al terzo disco, secondo sotto Nuclear Blast, si presentano come un ibrido tra death melodico stile Children of Bodom e gothic rock scandinavo (vedi For My Pain e ultimi Amorphis) con una strizzata d'occhio al metalcore piu' tipicamente americano.
Cosa si puo' dire di questa band svedese oltre al fatto che sia totalmente priva di personalita' e incredibilmente abile nel copiare il copiabile? Impresa ardua da realizzare se consideriamo che ognuno di noi, chi piu'chi meno, ci mette sempre un pizzico di sè quando suona.
Tutto cio' che offre "Love And Other Disasters" sono riff scontati, melodie riciclate e un infinita' di ritornelli tutti pressapoco uguali; un peccato se si considera che, in fin dei conti, i cinque hanno buone capacita' esecutive e una concezione musicale abbastanza moderna: l' esempio piu' indicativo di cio' è rappresentato dall'ottimo utilizzo dei synth.
Produzione a cura di Jonas Kjellgren, chitarrista degli Scar Symmetry: sound di alto livello, moderno, potente e pulito, valorizza nettamente un disco che, con una produzione un po' piu' da comuni mortali, sarebbe stato davvero anonimo.
Piccola riflessione per concludere: è giusto che una grande major metta sotto contratto band scialbe come questa quando ci sono gruppi validissimi che bramano anche solo per avere un contrattino con una piccola etichetta?

Sinteticamente: Il premio per il disco piu' sputtanato dell'anno va...ai Sonic Syndicate!

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