Protest the Hero / “Scurrilous”

Scurrilous

Protest the Hero

Scurrilous

Underground Operations, 2010

Voto: 8/10

A distanza di 3 anni dal quel Fortress che li lanciò tra i nomi da tenersi ben annotati sul taccuino delle grandi band di domani tornano i virtuosi Protest the Hero. Per ripresentarsi sui palchi di mezzo mondo la band dell’Ontario decide di perdere gran parte della componente post-core che ne aveva contraddistinto la ribalta internazionale e di spingere invece sulle componenti più classicheggianti. Spesso pare di aver a che fare con i Dillinger Escape Plan impegnati a coverizzare gli Iron Maiden, altre volte si sconfina nel prog puro e duro. Si mantengono intatti i riferimenti Pattoniani, quasi a pagare pegno al re della de contestualizzazione sonora. Il risultato è un disco meno immediato del precedente. I ritornelli ultraorecchiabili lasciano spesso il posto a evoluzioni cervellotiche, quasi power metal nei loro ricami barocchi. Proprio questa deriva, frutto di una ricerca tecnica fuori dalla grazia di Dio, costituisce il più grosso scoglio per gli ascoltatori a cui i Protest the Hero si rivolgono (nonostante mille proclami di universalità della musica). L’eccessiva riflessione sugli stilemi di ciò che costituisce il rock/metal nella sua accezione più standard spesso porta all’avanguardia gratuita, ma nel caso di Scurrilous si va esattamente nella direzione opposta. Come se i canadesi volessero riprendere e migliorare tutto quello che è già stato scritto, con l’obbiettivo di trarne qualcosa di nuovo. Missione parzialmente riuscita, perché a un risultato obbiettivamente grandioso non corrisponde quella freschezza che permeava ogni solco del precedente lavoro. Ma sono pochezze. I pezzi sono un susseguirsi di riff senza sosta, il vocalist Rody Walker si riconferma un talento con ben pochi pari e difficilmente si trova il tempo per annoiarsi. Velocità, precisione, gusto e classe. Se solo avessero riconfermato al scintilla di genialità di Fortress avremmo tra le mani un capolavoro.

Commenti
Northern
Northern ha scritto 1 anno fa:
Disco splendido, veramente. Hanno limato i difetti di Fortress, risultando meno immediati e più da scroprire, ma il risultato è eccellente. Uno dei miei dischi dell'anno, sicuramente.
AngelusNovus
AngelusNovus ha scritto 1 anno fa:
Gran disco. Li ho visti live a Roma in questo 2011 all'INIT e hanno spaccato di brutto. Sono quadrati, l'unica cosa è che si vede come il cantante sia un po' ritoccato in studio. Live alle volte non ce la fa proprio a prendere certe note. Scurrilous è veramente un bel discone da 8, anche se pezzi come Sequoia Throne, Bloodmeat e Spoils sono difficili da eguagliare.
Ma
Ma ha scritto 1 anno fa:
Esatto. Il disco è una bomba, ma manca la freschezza che rendeva alcune tracce di Fortress qualcosa di incredibile.
affasf
affasf ha scritto 1 anno fa:
il passo più lungo della gamba.
Faust
Faust ha scritto 1 anno fa:
vero...

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