Lavoro interessante e unico in un certo senso per questi giovani bresciani, nati da poco come gruppo vero e proprio e da poco affacciatisi al mondo delle autoproduzioni con questo lavoro. Estramamente poliedrici, i Neon Synthesis (gruppo che dovrebbe già dal nome suggerire la direzione musicale intrapresa) sono l' incarnazione della modernità, ma allo stesso tempo conservatori di un sound che potrei definire retrò. Un gothic, dark metal dalle tinte cibernetiche,("siderale" la definizione data dallo stesso singer) sporcato da soluzioni soniche al limite dell' ebm/elettro primi anni ottanta. Le tre canzoni presenti in questo promozionale sono essenzialmente strutturate in modo molto semplice, con la classica soluzione strofa-ritornello-strofa, alla In Flames per così dire. Le composizioni sono infarcite di tastiere, ma al contrario di quello che si potrebbe pensare, risultano snelle e ben congeniate, senza tecnicismi esasperati che in questo caso avrebbero ammazzato il prodotto. Chitarre corpose, ma taglienti fungono da collante tra la quadrata sezione ritmica e le delirazioni dei loop più avangardistici. Devo dire, se da un lato il gruppo mostra buone idee nelle parti suonate ed eletriche, fa ancora meglio nelle situazioni più elettroniche dove riesce talvolta ad evocare immagini molto particolari ed intense. Ogni cosa è al suo posto: il look del gruppo, le foto, i visuals, tipicamente industrial, calzano egregiamente con musiche e testi, la produzione è assolutamente da promuovere(a parte la non bellissima scelta di suoni nel set di batteria, anche se bisogna ricordare che trattasi sempre di un promozionale), i testi appaiono ispirati e anti-convenzionali, e per di più i sei musicisti sono dotati di un songwriting ficcante. Non ho altro da aggiungere ed anche sforzandomi, sinceramente, non riesco ad accostarli ad alcuni gruppi più conosciuti, segno di maturità compositiva ed originalità non comune. Direttamente dalla loro voce, per concludere, delle belle parole: "Urliamo violenza e debolezza, angoscia e gioia di vivere. Siamo espressione della tensione giovanile e della rottura del 900, nati dal sole ma corrotti dalla luna...Oro e polvere al di là dello spazio e del tempo, siamo eterni e tremendamente mortali. Luce fredda e hit da dancefloor, final fantasy VII e assenzio. Le stelle ci guardano...l' eclisse è vicina
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