Nachtmystium / “Demise”

Demise

Nachtmystium

Demise

Autopsy Kitchen, 2004

Voto: 6/10

Dunque: questo dovrebbe essere il nuovo disco dopo l' ottimo "Reign of the Malicious" di due anni fa. Ma già disponibile c'è un altro lavoro intitolato "Eulogy IV", oltre alla raccolta di demo di recente uscita e l' inutile e falsamente consacratorio live LP. Dopo Xasthur, anche i Nachtmystium sono diventati una band da supermercato, con diverse releases disponibili allo stesso tempo. Purtroppo, la nuova tendenza sembra quella di far uscire costantemente e in modo schizofrenico quanti più dischi possibile, col risultato che la gente comincerà a non capirci più un cazzo. Questa è esattamente la strada giusta per il collasso. Detto ciò, la musica: probabilmente, il leader Azentrius, visto l'aumento d'interesse intorno a lui, deve aver speso più tempo a fantasticare sul futuro della sua band perdendo di vista la cosa più importante, ovvero la musica. La band si è adagiata sugli allori ed è uscito fuori un disco palloso e ancora più legato a Burzum che in passato.

Se "Reign of the Malicious" era un grande disco di Black metal underground, ispirato e dotato di personalità, questo "Demise" si muove svogliatamente sui binari di Burzum "Hvis Lyset Tar Oss" era; canzoni lente e malinconiche, che rappresentano un passo indietro. Queste cose le ho sentite fare ben prima dei Nachtmystium, perché ripeterle senza personalità? Una di queste band sono i Sacrilegium, dei quali si possono udire degli echi nella chitarra solista. La registrazione non aiuta, le chitarre sono in secondo piano rispetto alla batteria. "Demise", mai titolo poteva essere più nefasto.

Tags: Black Metal
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