Marduk / “Plague Angel”

Plague Angel

Marduk

Plague Angel

Blooddawn Prod., 2004

Voto: 6/10

Ecco il primo album post Legion dei Marduk: "Plague Angel" è arrivato nei negozi e cosa ci potevamo aspettare dalla band di Mr. H?kansson se non il solito assalto di furente e oltranzista black metal lanciato a velocità folli ed esasperate? "Plague Angel" è tutto questo, o solamente questo, dipende dai punti di vista, poichè dai Marduk mi aspetto sempre qualcosa in più, mentre questo disco non fa altro che mettere a nudo quello che "Panzer Division Marduk" e "La Grande Danse Macabre" avevano fatto intuire, cioè una forte carenza d'idee che il precedente "World Funeral" aveva tentato di nascondere. "Plague Angel" è una sorta di "Panzer Division Marduk" numero due e non a caso la band ha anche optato per una registrazione più grezza rispetto al precedente, con qualche mid tempo inserito ogni tanto per tentare di variare leggermente la proposta. I Marduk non fanno più paura a nessuno, non serve suonare a tutta velocità per creare l' inferno, e loro dovrebbero saperlo bene, perchè delle atmosfere sulfuree di cui erano maestri non è rimasto assolutamente nulla. Anche quando abbassano la velocità e si lanciano in pezzi lenti e pesanti, come "Perish in Flames", non traspare più quella malvagità che pezzi come "Dracul Va Domni Din Nou In Transilvania" (tanto per fare un nome) avevano nel loro patrimonio genetico, ma risultano altamente noiosi e scontati. Un lavoro che stancamente si fa ascoltare, che nulla aggiunge a quello che i Marduk hanno detto in quasi 15 anni di carriera, ma che forse fa capire che la band è ormai giunta al capolinea e a meno di grosse scosse non penso che riuscirà ad emergere dall'abisso nel quale è entrata. Capitolo a parte va fatto per il nuovo vocalist Mortuus (alias Arioch nei Funeral Mist e Triumphator), che avevo apprezzato nei Funeral Mist, ma che qui da vita ad una prova abbastanza piatta e monocorde che fa rimpiangere il carismatico Legion, che sarà anche l' uomo più sgraziato della terra in sede live, ma è dotato di una timbrica assolutamente unica. Quindi, signori, se amate i Marduk versione panzer non esitate ad acquistare "Plague Angel", per quanto mi riguarda vado ad ascoltare per l' ennesima volta "Nightwing", "Opus Nocturne" e "Heaven Shall Burn...".

Tags:
Commenti

Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.