Tour Tape materializza il lubrico desiderio di mettere al mondo una creatura bestiale e invereconda nel nome del disagio più nero. Una grezzissima mistura riunisce infatti diverse uscite, tra cui il venturo split con gli Hatred Surge che vedrà la luce a breve ( nota bene: chitarrista e batterista fanno i doppio giochisti nella appena citata band pv, per inciso altamente consigliata ) + due tracce contenute nell’ep Obsessed With Death + un tributo alla band Rorschach. Essendo licenziata in formato cassetta da una label indipendente ( Nuclear Solution ) e distribuita esclusivamente nel circuito underground, limitando l’area d’infestazione ai concerti, la qualità è chiaramente low fi, indicata ad un target ristretto e obbligato a trafugare autoradio per sbarcare il lunario. Anzi, per dirla tutta esclusivamente gli amatori del sound thrashy vecchio stile( a 2:00 è impagabile ), balordo e cagatomale apprezzeranno 22:17 di Death cafone imbastardito con l’hardcore dei bassi fondi, d-beat e rapidi passaggi tutt’altro che complessi ma spediti a rotta di collo. Midtempo e brevissimi intervalli di blast beat fanno da padroni, incoraggiati da una cardiopatia sludge incurata dall’inizio della loro carriera e pululante nel tratto primi 5/6 minuti, accostandosi deliziosamente alla gola bucolica tutta confetti & farfalle leggiadre del chitarrista/lead voice. La ragion d’etre dei Mammoth Grinder si presta indubbiamente a risvegliare lo sciagurato-mezzo-punk represso in noi. Pro: dal ciarpame generale saettano assoli da paura ricalcando i classici heavy, vocals alla Weekend Nachos/Insect Warfare ed un tosto riffage. Contro: non ne uscirete facilmente.
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