Kylesa / “Spiral Shadow”

Spiral Shadow

Kylesa

Spiral Shadow

Season Of Mist, 2010

Voto: 7/10

Quello dei Kylesa è un repertorio benedetto dal rinnovamento, una crisalide eternamente brillante. L’acclamato Spiral Shadow sembrava dover essere una tappa obbligatoria vincolata dall’egida mastodoniana, fortunatamente, Laura Pleasants ed il suo seguito sono stati abbastanza accorti da non compiere questo passo falso che gli sarebbe costato il linciaggio in pubblica piazza. Tuttavia, sulla scia del rock finesse dei Baroness, il quintetto di Savannah si interpone con personalità tra psichedelia dalle cadenze tribali e sludge grasso da redneck mastica-tabacco. Il presentimento percepito dagli web episodes viene confermato dall’istant classic Tired Climb, un polveroso inno ai seventies dalle articolazioni intorpidite ma avvicendevole con la possanza di una famelica carica animalesca. Le vibrazioni amniotiche dal gusto retro perpetuano lo spaesamento perpetrato dalla voce rancida e chiassosa, mischiandosi ai tricks del doppio drum set, calligrafico senza velleità alcuna. La spirale sensoria dei Kylesa si dipana febbrile, alternando momenti quasi claustrofobici a danze spiritiche ( Crowded Road), movenze fatue ( Spiral Shadow) e schiumose sessioni a cui abbandonarsi lascivi ( Forsaken ). Un album, una fortezza inattaccabile, se non fosse per alcune impurità da storcere il naso: Back And Forth spezza troppo e inutilmente un trittico di tracce fenomenale, e Don’t Look Back somiglia tanto ad un grottesco rip off di Put Off Your Pants And Jacket. A dispetto delle dovute critiche, Spiral Shadow arriva da un’altra dimensione, chiude il cerchio annuo delle migliori uscite e oblia senza paura altrettanti dischi liofilizzati rianima-vecchie-mode-e-pagati-la-jacuzzi. Altrettanto encomiabile è la verve dei cori, presenti per tutto il dileguarsi della tracklist; capitalizzando immediatamente l’attenzione bilanciano l’aspetto più disteso dell’intero disegno, quell’elemento psych, e plasmano anche le parti robbose hippie sotto il segno di una primiera da diretti al volto, risultando ancora incredibilmente catchy! Permettete all’intensità ipnotica dei Kylesa di pervadervi membra e cuore.

Tags:
Commenti

Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.