Eh no...proprio non ci siamo. Andiamo per gradi: l' etichetta in questione li propone come "The Godfarthers of Funeral Doom" ma forse non ha presente cosa sia il FUneral Doom; andate a sentirvi i Thergothon, i primi Cathedral o gli Until Death Overtakes Me, e capirete che i Funeral hanno solo il nome che rimanda un po al succitato genere, ma musicalmente parlando non c'entrano assolutamente nulla! Rientrano forse più in una scena a metà tra il Doom tradizionale e il Gothic, ma ribadisco; con il funeral doom c'entrano come i cavoli a merenda! Altro punto a svantaggio di quest'album è il riffing. È vero che questo genere è incentrato su riff molto semplici (non sempre) ripetuti all' ennesima potenza, ma credetemi, esistono pezi che pur nella loro semplicità riescono a far venire i brividi; non è così invece per i Funeral che suonano riff che sembrano buttati lì tanto per riempire l'album. Riff praticamente identici per tutto l'album, tanto che pensavo di trovarmi alla prima canzone quando ero già alla quarta! La voce di Frode Frosmo (chi cazzo è?!? E perchè l' etichetta lo presenta come pezzo forte della scena doom?!?) assomiglia più ad un lamento che ad una voce degna di un gruppo doom che si rispetti. Se a questo aggiungiamo le lyrics veramente banali dell'album che riprendono i soliti temi esistenziali e le solite "considerazioni da depresso" sulla vita, sentite miliardi di volte, si può concludere che questo album sembra veramente poco ispirato, quasi buttato lì, e sarà un'altra opera destinata a finire nel dimenticatoio.
Sinteticamente: pessimo. Ah, un consiglio:se volete sentirvi un po di (vero) funeral doom, ascoltate i due album dei Thergothon che ancora oggi dettano legge!
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