Drudkh / “Autumn Aurora”

Autumn Aurora

Drudkh

Autumn Aurora

Supernal Music, 2004

Voto: 9/10

Un ringraziamento particolare per la scoperta di questo disco va a Leer Mond, la cui colpa è stata quella di dirmi semplicemente ‘vedrai che ti piace', accendendo così la mia curiosità nei confronti della seconda uscita di questa band russa. Non possedendo il primo disco (che comunque giace nell'archivio catalogato da Nihil) non posso fare dei paragoni diretti con il lavoro precedente, per cui mi limiterò a descrivere il contenuto di questa uscita che a mio parere è davvero molto valido.‘Autumn Aurora' è composto da sei tracce per quaranta minuti di musica estremamente evocativa e sognante. Drudkh, partendo da una base Burzum è riuscito a raffinare la proposta del conte rendendola personale grazie anche ad un sapiente mix di altre influenze: le più evidenti sono Kampfar, presente soprattutto in ‘Glare of Autumn' e ‘Sunwheel', e gli Empyrium dell'ultimo periodo (quelli acustici per intenderci), tant' è che ogni tanto nel lavoro la chitarra acustica fa capolino creando atmosfere e break veramente d'effetto e non risultando un semplice riempitivo. Citare un pezzo piuttosto che un altro a mio parere sarebbe un errore, questa è un'opera che va seguita ed ascoltata nella sua totalità, vi assicuro che non vi risulterà per nulla pesante, grazie appunto alla varietà della proposta e al gusto di Drudkh per le composizioni che, va detto, è notevole. Insomma, un album di black metal grezzo ma raffinato, malinconico e sognante, semplice ed evocativo...che volete di più? Per me è una delle uscite del 2004, negli ultimi anni raramente un cd si è fermato tanto a lungo nel mio lettore.

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