Era con impazienza che attendevo l' uscita di questo disco, l' ultimo "Insanity" mi aveva letteralmente fatto impazzire, un disco, come è di moda dire adesso,di Modern-Thrash ferocissimo che ricordava vagamente i Testament più infuriati, che sapeva sorprenderti secondo per secondo, a mio parere superiore anche all' esordio "Rusted Angel", ma credo che non tutti siano daccordo con me, complice la sostituzione del frontman che nel primo lavoro si era fatto molto aprezzare, ma a parte questa premessa veniamo a questo disco, terzo lavoro e quindi, come si suol dire, prova del fuoco.
Devo dire che al primo ascolto sono rimasto decisamente spiazzato, il suono è sempre quello, ma si nota un certo rallentamento e l'avvicinamento a territori più Thrash vecchia maniera, inoltre il quasi completo abbandono del growl la dice lunga sulla direzione che vogliono intraprendere i nostri, non fraitendetemi, rimane comunque un disco aggressivo, suonato fantasticamente e con dei suoni paurosi, ma manca un po' di quella insanità (parafrasando il titolo del loro secondo lavoro) che aveva caratterizzato le loro precedenti uscite.
I Darkane questa volta hanno spinto maggiormente sulla melodia, una melodia strana, fredda e di difficile assimilazione che apre atmosfere certamente distanti da quelle dei Soilwork dal ritornello facile e che non vuole certamente accattivare, che ti crese dentro ascolto dopo ascolto ma malgrado tutto fai fatica a ricordare.
È difficile per me dare un giudizio su questo lavoro, un po' perchè credo molto nei Darkane e li reputo uno dei migliori gruppi scandinavi del post In Flames e Dark Traquillity e un po' perchè secondo me la Nuclear Blast spinge un po' troppo questi gruppi costringendoli a cadenze annuali che rischiano di inaridirne le fonti creative facendo uscire dischi forse un po' troppo frettolosi e chiusi solo per rispettare dei termini contrattuali, mi aspico che i Darkane aspettino un paio di anni per fare uscire il prossimo lavoro e che dimostrino realmente quello di cui sono capaci, perchè sono sicuro che ne sentiremo delle belle.
Malgrado tutto comunque si tratta di un lavoro grandemente al di sopra della media delle uscite estreme del momento, quindi non prendetemi per scemo se do un voto alto.
Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.