Born Of Osiris / “A Higher Place”

A Higher Place

Born Of Osiris

A Higher Place

Sumerian, 2009

Voto: 8/10

Giunti al secondo album sotto Sumerian Records, i Born of Osiris tornano a far parlare di sè.
C'è chi li definisce "caos" e chi li definisce "geniali", come non poter biasimare entrambi (seppur discordanti) pareri?
Questo sestetto di Chicago (Illinois) si prepone proprio l'obiettivo di creare una sorta di "caos geniale", mischiando moltissimi generi un grande calderone.
A volte con diligenza e buon gusto, altre semplicemente per lo sfizio di sconvolgere l'ascoltatore...

Il disco si apre con una intro strumentale con atmosfere antiche e evocative.
Dalla seconda traccia si inizia a capire di che pasta sono fatti i Born Of Osiris, raffiche di ineccepibile tecnica esecutiva e tempi dispari spezzati e complessi.

Le canzoni non durano in media più di tre minuti e variano continuamente, mischiando evidenti contaminazioni alla Meshuggah a parti più black metal alla Dimmu Borgir, sfociando addirittura in contaminazioni hip hop (in "Now Arise", probabilmente uno dei momenti più originali e meglio riusciti dell'intero album).

Nonostante i pezzi siano complessi e molto articolati, sono riuscito ad ascoltare il disco intero senza stancarmi o perdere l'attenzione. A mio parere missione compiuta a pieni voti quindi per i Born Of Osiris, che sono riusciti nell'intento di realizzare un disco variopinto, complicato e caotico... ma allo stesso tempo facilmente fruibile!

Sicuramente un disco che collezionerà un sacco di pareri discordanti, sono sicuro. Ma di certo questo disco non è diretto a tutti i tipi di audience. Se però siete fans di band come i Meshuggah, avete trovato pane per i vostri denti!

Commenti
Northern
Northern ha scritto 2 anni fa:
Capolavoro, e grazie tante.

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