La nuova sensazione di quella frangia del metal più estremo e intransigente proviene dalla Svezia. Nati nel 2002 i 21 Lucifer’s dopo due demo raggiungono l’agognato contratto discografico con l’asiatica Pulverised Records, etichetta che sembra volersi specializzare sulle band provenienti dalla Svezia e dopo aver messo sotto contratto In Aeterunm e Satariel, per fare due nomi sempre provenienti dalla penisola scandinava dà alle stampe questo “In The Name Of…”, ottimo debut album della band di Falun. Il quintetto scandinavo da alla luce un album davvero devastante, un assalto frontale senza fronzoli che va dalla prima all’ultima traccia, dove i nostri si destreggiano con grande abilità fra sferzate brutal e grind, con qualche inserto thrash tanto caro alle band svedesi. Il riffing è tagliente e affilato come la lama di un samurai, le ritmiche sono sempre ossessive e furenti, violenza allo stato puro, senza orpelli melodici che tanto vanno di moda oggi in terra svedese. Ascoltando quest’album si ha la netta sensazioni di essere travolti da un treno in corsa, treno che non fa nessuna fermata, ma che va avanti imperterrito per la propria strada. “In The Name Of…” è un album killer, che non mancherà di mietere vittime soprattutto in sede live, dove credo che, date anche le grosse capacità tecniche dei nostri, i 21 Lucifer’s non lasceranno sopravvissuti.
Sinteticamente: Siete stanchi delle solite menate melodiche provenienti dalla Svezia? Allora date un ascolto a questo “ In The Name Of…”, la rottura del collo è assicurata.
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