Volumes: i nuovi volti del metal californiano

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Abbiamo fatto due piacevoli chiacchiere in compagnia dei due cantanti dei Volumes, che ci hanno parlato di come nascono le loro canzoni in studio e di come sta andando il tour, per la prima volta in Europa.

Raccontateci un po’ come funziona nei Volumes, chi scrive i pezzi e come nascono?
Gus: Daniel e Diego scrivono tutte le canzoni, registrano tutto in Pro Tools, si occupano di mixare tutto e produrre tutti gli arrangiamenti, registrano tutto il necessario per preparare poi le tracce alla fase di mastering, che è l’unica cosa che non viene curata da noi direttamente e affidiamo a qualcuno di esterno. Noi siamo una sorta di "Pro Tools band", Daniel e Diego sono dei produttori veramente eccezionali, hanno un gran talento davvero.
Dal momento in cui scrivono i riff e li registrano in Pro Tools il passo è molto breve. Per quanto riguarda i testi e le linee vocali invece, l’EP è stato completamente curato sotto questo aspetto da Michael, mentre per "Via", il nostro nuovo album, è stato più un lavoro di collaborazione, in maniera abbastanza spontanea.

Avete uno studio dove registrare?
Gus: Sì, abbiamo speso moltissimo tempo nel mio studio, in realtà senza neanche seguire troppo uno schema preciso che definisse il lavoro da fare, iniziavamo nel primo pomeriggio e andavamo avanti tutto il giorno, valutando e ascoltando come procedeva il lavoro.

Quanto tempo ci vuole per scrivere un pezzo?
Michael: Non saprei dirti, varia da canzone a canzone. Potremmo metterci qualche giorno come qualche settimana, non saprei davvero, solo quando senti il prodotto finito arrivi alla conclusione finale che la canzone è pronta per il pubblico!

La stesura e le registrazioni dei pezzi di "Via" quanto sono durate?
Michael: Ahahah troppo! Qualcosa come un anno e mezzo credo… Alla fine quando prepari un album vuoi spenderci più tempo possibile, rifinirlo nei particolari, arricchirlo con tutte le idee che hai in mente. E’ "il tuo bimbo", e ovviamente vuoi dare il massimo perchè esca fuori un prodotto che ti soddisfi al massimo, e per questo credo sia normale che ci voglia moltissimo tempo!
Gus: durante questa fase abbiamo anche scartato molte idee validissime, che probabilmente recupereremo e riarrangeremo per il nuovo album!
Michael: Ovviamente tutto questo lavoro lo abbiamo dovuto far combaciare con gli impegni di tour, a conti fatti abbiamo avuto circa un paio di mesi per entrare in studio e uscire con un full length.

Entrambi avete due voci davvero notevoli, pur essendo di una timbrica abbastanza simile riuscite a farle combaciare in modo da non rendere mai monotona la linea vocale del pezzo. Vi siete mai sfidati su chi di voi due sia il migliore? :)
Michael & Gus: No dai, non ci interessa assolutamente! (Ridono, ndr) Lavoriamo sempre in modo molto collaborativo, ci interessa raggiungere lo scopo e nient’altro… e ovviamente il nostro scopo è quello di creare canzoni interessanti sotto ogni punto di vista, anche quello vocale.

Se non sbaglio quando uscì il vostro nuovo album "Via", fù il #1 nella classifica di iTunes, giusto?
Gus: Sì, per un paio di giorni è stato in vetta alla classifica!

E come avete festeggiato?
Gus: Eravamo nel fottutissimo Massachusetts, ricordo quel giorno, ma non ricordo di aver festeggiato ad essere onesto.
Michael: Ricordo che mia madre mi chiamò per dirmelo, ero entusiasta!

I vostri genitori e le famiglie vi supportano in quello che fate?
Gus: Mio padre, mia madre, mia nonna e pure i miei zii, mi supportano in tutto quello che faccio e mi seguono spesso ai concerti! L’altro giorno hanno preso l’aereo per venire a vedere il nostro show a Parigi, e tra un paio di giorni ci raggiungeranno a Copenhagen, credono molto in quello che facciamo e fanno il tifo per noi!

Avete in programma altri tour oltre al vostro attuale tour Europeo con i Veil Of Maya?
Gus: Sì, quest’estate saremo in giro per gli Stati Uniti con i The Acacia Strain e abbiamo già in programma di tornare in Europa i primi mesi del 2013, ma ancora non posso darti altri dettagli, nè con chi saremo.

E come sta andando questo tour?
Michael: E’ fottutamente stupendo! E’ la prima volta che suoniamo in Europa ed è una sensazione magnifica! Ok, ammetto che mi immaginavo l’Italia un posto più pieno di pizzerie e cose così, ma qui non ho veramente idea di dove siamo, sembra un posto un po’ sperduto nel nulla, no? ahahah!
Gus: Io ero già venuto in Italia da piccolo, con i miei genitori. Sono stato a Roma, a Firenze, in qualche altro posto… non ricordo il nome, ma era un posto magnifico!
Michael: Qui siamo trattati veramente bene, è davvero un piacere suonare in tour in Europa… ad ogni data abbiamo il catering, è la prima volta che abbiamo un tour bus, non siamo ancora abituati a queste cose! Ahahah!

Diteci qualche nuova band underground che volete consigliarci!
Gus: Counterparts! Sono Canadesi e sono davvero incredibili.

Qualche altra band?
Gus: Uhm… non saprei, man, the scene is dead! The scene is fucking dead!… noi siamo la nuova band!

E conoscete qualche band Italiana invece?
Gus: Conosco i GOJIRA, che sono francesi, ma non mi viene in mente nessuna band italiana… ah si! FLASHGOD APOCALYPSE, non li ho mai visti dal vivo, ma sono veramente potenti!

Grazie mille per la chiacchierata e vi auguriamo il meglio per questo tour!
Grazie a te, ci vediamo dopo al concerto… e speriamo di tornare presto da queste parti! Ciao!!

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autore

Faust

Caporedattore e Editor di Headbang. Suono, scrivo, ascolto... qualsiasi cosa faccia la mia vita ruota sempre attorno alla Musica.