Intervista a Marco Tafuri

Intervista a Marco Tafuri

Mesi davvero critici hanno accompagnato i Through Your Silence nel corso dell'ultimo anno... ma tornano ora finalmente a farsi sentire a testa alta: una line-up rinnovata, un nuovo album pronto e la voglia di recuperare spaccando qualunque cosa.
Il 24 Settembre hanno ufficializzato la rinascita dalle ceneri calcando il palco del Rock'n'Roll Arena (ex Zoe Club) di Milano.
Noi ci siamo fatti due chiacchiere con Marco Tafuri (chitarrista).


Bentornati! Immagino che avrete un bel po' da raccontarci!

Ciao, grazie! Sì in effetti di cose da dire ce ne sono diverse..innanzitutto ai molti che chiedono: No! non ci siamo sciolti :)

Abbiamo terminato le registrazioni di batteria/basso/chitarre/tastiere del nostro secondo album a fine marzo dell'anno scorso, dopodichè è successo di tutto! Il batterista che sarebbe dovuto entrare ufficialmente in line up con questo nuovo album (Federico De Zani, della progressive death metal band milanese The Wake, salutiamo/abbracciamo) un mese dopo le registrazioni ha cominciato ad avere problemi seri di tendiniti ecc. che l'ha costretto a rimaner fermo e lontano dallo strumento per mesi.

Dopo un paio di tentativi di inserimento in line up di nuovi batteristi durante l'estate ci siamo imbattuti a metà settembre in un amico di sempre, Mattia "Jay" Giambini (che aveva da poco lasciato i Mechanical God Creation) e che da subito ci ha dato dentro per esser assunto a tempo pieno nella band hehe! Nel frattempo Caru (Andrea Caruso, bass) ci comunica che a fine anno avrebbe lasciato libero il posto al basso per iniziare a lavorare e la band riceve un'ulteriore scossone. Facciamo due date a fine ottobre, una a Brunico con Cataract e un altra con un pò di band amiche a Bologna.

In Dicembre Massi (Massimo Raineri, vocals) fa un incidente tornando a casa da lavoro e per la band è il blackout.

Il 2010 inizia a rilento ma in modo positivo: entra Henry (ex chitarra dei Collapse Within) al basso e dopo qualche mese si rifà vivo Massi e la giostra riparte: si può tornare in studio a ultimare i lavori finalmente!

Per chi non ne fosse al corrente, raccontateci brevemente la storia dei TYS

Il nome Through Your Silence è nato nel 2002, ma in quel periodo nella band c'erano due ragazzi dei Lack Of Love alla chitarra/basso, Lou (Reprisal/Teosty) al basso, Fabry (The Miracle) alla batteria, Ces alla voce io all'altra chitarra. Quando sono entrato la band si chiamava No Time To Lose, ma stava proprio in quel periodo cambiando sound e genere..Pochi mesi dopo però ognuno ha seguito i propri progetti principali e la band si è sciolta. Nel 2005 -con line up e sound totalmente rinnovati- esce il primo demo, nel marzo 2008 "Whispers To The Void" e ora siamo alle prese con voci/mix del secondo album.

Chi erano i TYS di ieri e chi sono i TYS di oggi?

Insieme alla partner band Destrage siamo il METAL a SestoSG eheh!

L'attesa è dunque finita, a breve sfornerete il vostro nuovo album... Come sono nate le nuove canzoni? L'ingresso dei nuovi membri ha influito nel songwriting?

Il disco è stato scritto principalmente da me e Fabio. Diciamo che il principale cambiamento è avvenuto con l'arrangiamento delle parti orchestrali e la batteria inizialmente di Federico e successivamente di Jay.

Quanto è cambiato il sound della band rispetto al precedente album WTTV?

Il sound è cambiato moltissimo, tra un disco e l'altro abbiamo capito che il titolo di Melodic Death Metal band ci stava un pò stretto e che volevamo fare il cazzo che ci passava per la testa: scrivere liberi, schiacciare sull'acceleratore col drumming e cercare di avvicinare il nostro nuovo prodotto a composizioni orchestrali in stile Elfman, Nyman, Williams..artisti che letteralmente amiamo.

Quali sono state le principali difficoltà che avete incontrato in quest'ultimo periodo?

In quest'ultimo periodo sembra esser tutto ok, spe che mi tocco le palle non si sa mai.

Sembrate carichissimi... Iniziamo ad apparecchiare la tavola x gustarci a breve il gustoso banchetto... O dobbiamo preoccuparci e iniziare a correre al riparo?

E dai speriamo di farci una bella cenetta tutti insieme a breve eheh!

Quando potremo rivedervi dal vivo?

Ultimiamo le registrazioni di voce e ci rimetteremo in pista coi live. Ci piacerebbe ripartire da casa nostra, Sesto SG o Milano.

Questo per gli amici e ragazzi delle band che ci sono sempre vicini.

Come promuoverete questo nuovo album....e la nuova lineup rinnovata?

Non lo so ancora, sono sincero. Siamo stati così fermi che ci tocca quasi ripartire da capo :) Un anno sembra poco ma a noi è sembrata un'infinità. Ora vediamo se qualche label farà uscire il disco, in ogni caso ricominceremo coi live il prima possibile; ci manca troppo questa cosa. Sicuramente il supporto dei ragazzi ai live non può che farci bene!!

Siete nella scena underground italiana da anni ormai... Cosa vi sentite di dire a riguardo? Molte band si lamentano x le scarse opportunità offerte dal nostro Paese, dai live club e dal pubblico italiano... Sentite anche voi molto forte questo disagio?

Ma no, a me sembra che stia andando molto meglio ora, sbaglio? Sì certo mi è capitato in questi mesi di andare a diversi live e vedere ancora la band italiana suonare davanti a 3 persone e la band straniera del caso (e talvolta del cazzo) ricevere supporto spropositato e ingiustificato.

In generale credo che il cambiamento vero però debba venire dalla band. E' stupido prendersela col pubblico cazzo. Come mai mi vien voglia di comprare il merch degli Hour Of Penance o dei Destrage, Graveworm, Fleshgod Apocalypse, Modern Age Slavery (solo per citarne alcuni ovviam.) anzichè di altre band? Hanno grande attitutine, dal vivo spaccano tutto, tirano in mezzo. Sono e si presentano da professionisti, la senti la differenza tra chi è e chi ci prova. Anche il pubblico la sente sta cosa, è normale. La band deve prender coscienza di dover investire molto per far la differenza: questo è un hobby costoso ma o così o non ne vale la pena.

Negli anni avete notato qualche miglioramento riguardo la scena metal e hardcore italiana (sia da parte della proposta musicale delle bands, sia da parte dell'affiatamento e supporto del pubblico)?

Sìsì alla grande, sono molto contento di questo! Come qualcuno saprà vivo quasi metà del mese in Germania e solo quando sono lì mi rendo conto che il livello italiano sta crescendo esponenzialmente e che il gap musicale/culturale sta assottigliandosi rispetto a qualche anno fa. Anzi, direi che se alcune band avessero la possibilità di fare tour all'estero con frequenza potrebbero far seriamente brutto ai colleghi stranieri ;)

Poi vedo che sempre più ragazzi ascoltano musica estrema, sono in ricerca di roba nuova e riscoprire i vecchi capisaldi, hanno letteralmente fame. E internet li aiuta. Le nuove generazioni sono in movimento e sanno divertirsi ai live senza porsi limiti musicali: è sempre più facile vedere ragazzi andare a harcore, death/black metal fest ecc.. poi ballare elettronica o altro in seconda serata. Sta cosa è molto figa perché han capito che non ha nulla a che fare con essere o non essere “true” eheh!

Cosa consigliereste a una giovane band che si cimenta per la prima volta con questa realtà?

Lasciate perdere finchè potete e fate qualcosa di meno dispendioso! (Ride, n.d.r.)

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