Forti di un promozionale ben concepito e denso di originalità, i bresciani Neon Synthesis ci illustrano a modo loro, la scena italiana, i progetti, le ambizioni... La parola al simpatico Thyper, fondatore del combo.
Classica...efficace. Brevemente, quale la genesi del gruppo?
NS: I Neon Synthesis nascono nell'aprile 2004 e l' idea ed il concept del gruppo sono ad opera del chitarrista Seth che ha voluto assemblare musicisti di diversa estrazione. Per quanto mi riguarda provengo da ambienti black metal e gothic e infatti ascoltando le tre canzoni che compongono il promo è chiaramente orecchiabile questa mia natura, ma non vorrei troppo dilungarmi sul mio conto, ma preferirei concentrarmi su quello che è il nucleo d'azione Neon Synthesis...il nostro obbiettivo primario è quello di portare per quanto possibile un pò di innovazione all'interno del panorama musicale senza obbligatoriamente rimanere legati ad una sola bandiera, ma bensì esplorando ed estrapolando sonorità da vari generi e rielaborandole secondo il nostro gusto.
Nella recensione, personalmente redatta, ho definito il vostro genere come un "non genere".... piuttosto difficoltoso da catalogare è infatti l'accostamento con altri gruppi....ho infatti citato solo gothic e ebm come generi vagamente assimilabili...
NS: Si, abbiamo cercato di portare un pò di innovazione nel marasma di cloni che circondano l' elettro industrial in genere.
A proposito di "Industrial" moderno: che ne pensi dei Deathstar?
NS: I Deathstars li consideriamo veramente dei grandi artisti e ci hanno offerto uno spunto artistico rilevante.
Ma non credi siano troppo influenzati dal gruppo madre del cosidetto "nuovo industrial", cioè i The Kovenant?
NS: I Kovenant sono anch'essi dei grandi maestri e ammiriamo la loro continua voglia di sperimentare, la loro bravura stà appunto nel fatto di mutare genere some un serpente cambia la pelle e quindi dimostrano di essere unici, ed è appunto per questo che disprezzo i cosidetti gruppi clone.
Dato che stiamo parlando di gruppi, dimmi, quali i vostri punti di riferimento?
NS: Beh, essendo i NS (Neon Synthesis, n.d.r) figli di varie estrazioni musicali posso fare un piccolo elenco che racchiude a grandi linee il nostro gusto creativo...amiamo il gothic alla tristania, il black alla Cradle o alla Dimmu Borgir, il dark anni 80 dei Depeche Mode o dei Cure, l' industrial alla Deathstars, la techno e la progressive anni '90, la musica drum and bass e i riff tipici delle ballate da dancefloor...
Quanto conta per il progetto NS la dimensione live? E avete qualche cosa in programma?
NS: La dimensione live permette al gruppo di mostrare anche l'aspetto scenico-teatrale...molto importante per noi è la partecipazione da parte del pubblico che è la nostra linfa vitale e nostra fonte di ispirazione perchè fondamentalmente i testi di NS raccontano storie, stati d'animo, l'angoscia esistenziale del vivere e del morire e narriamo ancora di difetti dei quali l' uomo e schiavo come la gelosia, la bellezza (il narcisismo), la superbia, la violenza e l' odio. (?!!! n.d.r)Per quanto riguarda le date live, abbiamo qualche show fissato: nel nord italia posso citarne un paio importanti quali the first industrialblitzkriegfest dove ci esibiremo con vari gruppi della scena industrial italiana e al transilvania di cremona per una serata, in particolare la celebrazione di halloween chiamata "Sidereal Violence Night". Oltre a queste, qualche altra data importante ma che per ora non posso citare.
Gruppo giovane, ma dalle idee molto chiare. Dove volete arrivare e come si evolverà la vostra musica?
NS: Beh, il nostro sogno come penso quello di molte altre band underground è quello di pubblicare un album sotto una grossa casa e magari di girare il mondo facendoci amare come noi amiamo chi ci segue e crede in noi....oltre a ciò, cominceremo le registrazioni del nostro ep di 8-9 tracce quest'inverno dopodichè cercheremo di viaggiare il più possibile in italia e all' estero per publicizzarlo.
Gruppo bresciano, dicevamo nella presentazione..Si può parlare di scena? Quali gruppi secondo te possono dire qualcosa di importante a livello locale e peninsulare?
NS: La scena musicale bresciana vede la tendenza a un genere che io definisco bonariamente retrò (naturalmente rispetto al nostro che ha bisogno di tecnologia e innovazione): abbiamo validissimi gruppi death metal, black, brutal e il classico heavy metal che portano avanti un discorso legato ai sacri iron maiden e metallica, quindi ci troviamo un pò isolati e felici di esserlo perchè crediamo sia giusto distinguersi, senza togliere nulla al loro talento naturalmente e alla loro voglia di suonare e divertirsi.Nella scena italiana in generale trovo che il genere industrial e simili stiano evolvendo nella giusta direzione facendo in modo di fare conoscere al popolo italiano questo genere estremo pieno di sana follia. In sintesi, band valide. Brescia: Eisen (death metal), Eviscerate (melodic death metal), Cadaveric Crematorium (brutal)Italia, in generale: No Forgiveness e Xp8 son gruppi fantastici.
Un bel giochetto psicologico che mi piace proporre ai gruppi. A raffica, ti dirò una serie di nomi di band conosciute e di generi musicali e tu di conseguenza, per libera associazione, mi associ un aggettivo..
Lacuna Coil - NS: discreti
Necrodeath - NS: leggendari
Hip-hop - NS: fuck
Black metal - NS: ottimo (mi piace il melodico)
Sadist - NS: buoni
Theatres des Vampires - NS: piatti (concordo in pieno n.d.r)
Metallica - NS: passati e stantii
Arcturus - NS: grandi, l' innovazione in musica
Manowar - NS: odio hi si veste con il pelo di mucca
Fine. Last Words...
NS: Ringrazio headbang per aver dato voce alla mie parole ma sopratutto alla musica ed allo stile Neon Synthesis e concludo dicendo al popolo musicale underground di non avere paura di mostrare i denti e la faccia e di dare sempre il massimo. Ciao a tutti e a presto. Visitate il nostro nuovo sito: http://www.neonsynthesis.com
Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.