Throne Of Decadence

Throne Of Decadence

I Throne Of Decadence sono l' ennesima conferma della salute della scena black italiana. l' uscita del loro ottimo debut "Coronation" è stata un buonpretesto per scambiare qualche opinione con la band.

XeS666: Innanzitutto vi rinnovo i complimenti per il vostro debut album "Coronation". Da quando per la prima volta ho ascoltato il vostro MCD "As Fullmoon Arise" vi ho sempre ritenuto una delle promesse più importanti della scena italiana. Come descrivereste il vostro debut?
Throne Of Decadence: Innanzitutto grazie, mi fa piacere che apprezzi quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Coronation è un disco a tratti tirato e violento, a tratti più lento e avvolgente; comprende l' espressione di sentimenti e stati d'animo molto vari tra loro e credo che questo aspetto si possa riscontrare facilmente nelle songs che lo compongono. Personalmente sono molto soddisfatto del risultato finale, perchè il tutto si è concretizzato (sia musicalmente che per quanto riguarda l'artwork e la produzione) proprio come ce lo avevo in testa.

X: Cos'è cambiato a livello di Songwriting rispetto al vostro precedente lavoro?
TOD: A livello di songwriting non è cambiato quasi niente, credo che si possa parlare di semplice evoluzione e arricchimento musicale per quanto riguarda Coronation rispetto ad As Fullmoon Rise.

X: Il vostro sound è accostabile a quello della scena svedese, Naglfar, Vinterland ecc, quali sono state le vostre influenze maggiori?
TOD: Credo che solo a tratti il nostro sound sia riconducibile a quello svedese, trovo infatti quel tipo di black metal sì valido, ma alla lunga ripetitivo. Coronation è invece secondo me un album molto vario e che quindi racchiude più influenze anche se non ti so indicare precisamente quale sia la maggiore.

X: Parliamo un pò del messaggio chevolete dare con la vostra musica, di cosa parlano i vostri testi?
TOD: Non vogliamo dare nessun messaggio, i nostri testi rappresentano cose molto personali che quindi non possono mandare un messaggio preciso a nessuno. è semplicemente, insieme alla musica, la nostra espressione personale.

X: In sede di recensione ho detto che trovare delle pecche al vostro album è veramente difficile. Ma a voler essere pignoli forse qualcosa si potrebbe dire a proposito della produzione, non che non sia buona,anzi, ma forse secondo me manca un po di potenza a livello di chitarre. Voi cosa cambiereste ora a mente fredda?
TOD: Sono soddisfatto della nostra produzione e la considero ben sopra la media degli standard del genere. Dato che è stato registrato e missato da me ho avuto il tempo e la libertà di riascoltare molte volte come suonava prima di arrivare alla versione definitiva, perciò non c'è nulla che ritoccherei.

X: La scena romana è veramente ottima, mi vengono in mente band come Noctifer, Hirpus, Lapis Niger, Vidharr e molte altre. Cosa ne pensate voi della scena romana e della scena italiana in generale?
TOD: Di quelle che hai nominato conosco bene solo i Noctifer, che reputo validissimi. Non so cosa pensare della scena romana o italiana in generale, non ne seguo da molto tempo gli sviluppi e non conosco tantissimi gruppi. Posso dire che ci sono delle band che ritengo valide come gli stessi Noctifer, Luctus, Lupus Infestus, Aivarim, Aisling e Legion of Darkness.

X: Il vostro full è uscito da poco ma cosa c'è nel futuro dei Throne Of Decadence? Live? Nuove registrazioni o cosa?
TOD: Sicuramente nessun live, abbiamo deciso da molto tempo di non suonare più dal vivo. Certamente arriverà un altro disco.. poi chissà.

X: Come per l' uscita del vostro mini del 2003 anche per "Coronation" vi seite affidati per l'artwork al Lorenzo Mariani, autore per chi non lo sapesse di cover di band balsonate come Darkthrone, Blodsrit, Aboryrm ecc. Come è nata questa collaborazione e come ritenete il suo operato?
TOD: Ai tempi di As Fullmoon Rise cercavamo qualcuno che fosse in grado di riprodurre quello che avevamo in mente, e quando ci siamo imbattuti in Lorenzo non abbiamo avuto nessun dubbio nell'affidargli la veste grafica del nostro lavoro. Siamo stati il primo gruppo per cui ha lavorato e credo che la nostra collaborazione continuerà fino a quando non smetteremo di fare dischi.

X: Siamo arrivati alla fine. Vi ringrazio ancora della disponibilità e lasci oa voi l' ultima parola.
Ringrazio te ed headbang.com per lo spazio concessoci!

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