Titolo: Sherlock Holmes contro Dracula
Titolo originale: Sherlock Holmes Vs. Dracula
Autore: Loren D. Estleman
Casa editrice: Gargoyle Books
Anno pubblicazione: 1978
Anno di traduzione: 2008
Traduttore: Paolo De Crescenzo
pag: 225, costo: 13€
Nato e cresciuto nel Michigan, Loren D. Estleman si è laureato nel 1974 alla Eastern Michigan University in Letteratura Inglese e Giornalismo. Ha pubblicato 60 libri e centinaia di racconti e articoli.Profondo conoscitore nonchè cultore di tutte le opere di Sir Arthur Conan Doyle aventi Sherlock Holmes come protagonista (il cosiddetto “Canone”), Estleman è membro della Societa' holmesiana “Gli Irregolari di Baker Street”. Ha dedicato al grande detective i pastiches “Sherlock Holmes Contro Dracula” (1978) e “Dottor Jekyll e Mr Holmes”, che verra' pubblicato prossimamente sempre per i tipi della Gargoyle Books.“Sherlock Holmes contro Dracula” è stato tradotto in 23 lingue e continuamente ristampato dall'anno della prima pubblicazione.Cosa sono i pastiches? Come suggerisce il termine sono dei pasticci letterari. Imitazioni fatte da un altro autore, che volendo calcare la falsa riga di una celebre serie o di un celebre romanzo, decide di scrivere una nuova vicenda o di fonderne il meglio di più opere in una nuova creatura. Come potete facilmente intuire, il rischio del prodotto trash è sempre in agguato. Non per questo spassoso volumetto. Estleman racchiude l'amore che solo un vero fan puo' trasmettere insieme alla navigata esperienza dello scrittore professionista.Considerando quanto beneficio abbia tratto il genere gotico dalla comparsa di pietre miliari come il “Dracula” di Bram Stoker e la saga di Sherlock Holmes di Sir Conan Doyle, non stupisce la presenza di tale prodotto. Un appassionato omaggio ad entrambi i capolavopri dell'800.L'autore ha deciso di far pendere la bilancia a favore della narrazione watsoniana: come tutti i romanzi holmesiani, anche questo pastiche risulta essere la trascrizione di uno scritto del fedele compagno dell' indagatore di Baker Street. Questo inevitabilmente comporta una minor frequenza delle apparizioni del Conte Dracula, nonostante la sua presenza pervada tutto il narrato. Il lavoro è caratterizzato dall'assenza di ogni ridondanza (nota di merito per il lettore frenetico ed impaziente): i ritmi della narrazione non sono intercalati da inutili descrizioni di percorsi o pause non utili al main stream, Con la stessa naturalezza della chiusura di un paragrafo e l' inizio di quello successivo, cosi' la narrazione si sposta dal punto x al punto y. Si assiste quasi al certosino lavoro di montaggio di un regista: una mancata nomination all'oscar per la regia.Le “riprese” si svolgono in un raggio di massimo 100 km nel nord dello Yorkshire inglese, eppure sembra che i personaggi viaggino senza sosta e per spazi siderali. Il curatore senza disorientare il lettore, riesce a dare molta piu' dinamicita' di quanto ce ne sia veramente, aspetto che accresce la gravita' del romanzo.La conclusione sobria e netta lascia soddisfatti. Il lettore non deve arrovellarsi con sequel possibili, ma dalla consistenza nulla. Rispecchiando in pieno la tradizione della detective-story, l' epilogo offre un vero colpo di scena al di sopra di ogni sospetto, che regala anche una perla di saggezza. Il male per quanto terribile possa essere, fa anch'esso parte della realta' con cui ci confrontiamo, potendo quindi crollare del baratro della sconfitta.Per tutti “Gli Irregolari di Baker Street” italiani: l'autore dichiara come fonti ufficiali, l' immancabile “Canone” insieme a “Vita di Scherlock Holmes” di Vincetnt Starrett, “Sulle orme di Scherlock Holmes” di Michael Harrison” e infine, ma non ultimo, “Encyclopedia sherlockiana” di Jack Tracy.“Nessuno è veramente immobile, Watson. Puo' esserne convinto, eppure, attraverso un'attenta osservazione dei gesti inconsci, dell' espressione, della direzione in cui vagano gli occhi, un esperto ragionatore difficilmente si imbatte in circostanze in cui non si in grado di ricostruire i processi mentali di un uomo immerso nei proprio pensieri”. Che il Kaos sia con voi.Helrik
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