A ogni persona che segue l'underground il nome Psyopus dovrebbe far cominciare subito a salivare la bocca in maniera incontrollabile, per tutti gli altri... beh, vaffanculo! e andate a comprarvi il loro debutto "Ideas of Reference" ora!
The Spew: Ciao Chris! E' un onore per me avere la possibilità di intervistare una delle più sensazionali e sconvolgenti realtà emerse nel 2004. Credo certo di non essere il primo a fare questo genere di apprezzamenti. Come riesci a far fronte a questa mole di complimenti? Hai mai nemmeno lontanamente immaginato un boom di queste dimensioni anche solo un anno fa?
Psyopus: Davvero grazie mille! I complimenti ovviamente ci fanno sempre molto piacere, per quanto riguarda l'apprezzamento ricevuto in così poco tempo posso solo dire che ci riteniamo davvero fortunati.
Il boom di cui parlavo prima ha anche portato un contratto con la Metal Blade, e un endorsement dell'Ibanez. Per quanto riguarda il contratto con la Metal Blade ci puoi dire qualcosa di più? Loro hanno recentemente aggiunto al roster anche gruppi come The Red Chord e sembra quindi che stiano spingendo questo genere di tech/grind molto potente e aggressivo...
Mentre per Ibanez si sono fatti avanti loro o il primo passo è stato tuo? Mi sembra tu sia un fan di vecchia data dei loro strumenti...
P: Il contratto è a mio parere grandioso! Sono davvero eccitato ma allo stesso momento devo mantenere i nervi saldi e tenermi calmo sul lavoro che dovremo fare con Metal Blade, voglio essere sicuro che tutto verrà fatto nel migliore dei modi e ovviamente in rapporto a quelle che sono le capacità del gruppo.
Sembra davvero che Metal Blade voglia dirigersi in quel senso e per esempio anche gli Into The Moat sono nel loro roster, per me tutto ciò non può che essere molto positivo!
Per quanto riguarda Ibanez invece mi sono avvicinato io a loro con l'aiuto degli uffici della Metal Blade e siamo arrivati a un accordo. Amo le loro chitarre e per il mio modo di suonare sono il massimo!
Tutti sanno quanto tu sia sia stratosferico nel suonare la chitarra, nessuno di certo nutre dubbi in merito, ma essendo gli altri ragazzi del gruppo al tuo pari livello tecnico, non pensi che Fred e Greg (basso e batteria) possano soffrire di questo riconoscimento tecnico sempre dedicato a te? Non pensi che la cosa possa creare gelosie e attriti all'interno del gruppo? Non fraintendermi comunque perché visti dall'esterno sembrate qualcosa di più che semplici colleghi in materia musicale, o sbaglio?
P: Si, decisamente! Il gruppo a livello tecnico lavora su livelli splendidi. Il livello altissimo di tecnica non è comunque compromesso e di certo tutto è migliorato dall'abilità dei miei compagni. Cazzo Fred a volte al basso fa addirittura il doppio delle cose che io riesco a fare a fatica con la chitarra!
Si parla di livelli tecnici sensazionali, ma la musica ovviamente deve pure essere scritta e non solo eseguita. Le vostre tracce sono un mix di strutture complesse con riff martellanti e quei numerosi elementi "math". Come strutturano un pezzo gli Psyopus? Si parte da un riff, da una struttura più vasta o da patterns di batteria come Witte fece per l'East/West Blast Test uscito per Relapse?
P: Gli Psyopus compongono pezzi in tutti i modi da te citati e comunque a seconda di come la creatività viene fuori. Cerchiamo davvero di mantenere l'integrità creativa come la chiave focale del tutto. E nonostante ci siano stati diversi tipi di approcci adottati l'attitudine chiave che utilizziamo nel processo di composizione, sia che si tratti di sala prove o di riff che si arrovellano in testa, è lasciare che i pezzi si sviluppino quasi da soli e se anche solamente pensiamo o immaginiamo che un riff non possa essere al 100% adatto per un pezzo viene subito scartato.
Con un pezzo come "The White Light" per esempio abbiamo costruito la struttura principale in due o tre prove mentre ci siamo dannati per un mese sulla fine del pezzo provando infinite soluzioni.
Secondo me è questo tipo di "etica" che permette di produrre canzoni di cui ci si deve ricordare.
Lo si chiama "mathcore"... ma voi eravate messi bene in matematica a tempi della scuola?
P: Si, andavo davvero forte in matematica! Penso che avere una mente analitica e una sensibilità per creare e riconoscere pattern aiuti un sacco in questo tipo di musica.
Se prendi un ragazzino autistico con un minimo di attitudine allo strumento avrai un grande gruppo "mathcore"... Penso che, detto questo, si stia cooperando con gruppi quali Dillinger Escare Plan e Daughters a creare l'etichettatura di "avant grind" che descrive forse meglio l'attitudine che abbiamo nella musica estrema suonata con un aspetto più artistico e creativo della stessa.
Non si può di certo negare che nell'underground oggigiorno non sia fico suonare supertecnico, con riff super complessi e quei nomi dei gruppi e titoli dei pezzi dannatamente lunghi (almeno voi ci avete risparmiato sul nome del gruppo!)... Quale pensate possa essere il trend del futuro? Un ritorno al punk come quasi è auspicabile dall'ascolto dell'ultimo Converge "You Fail Me?"
P: Non ne ho davvero idea, per quanto mi riguarda voglio onestamente concentrarmi sulla mia musica e sfidare me stesso a reinventarmi in modo progressivo. E voglio enfatizzare la parola "progressivo" perché non voglio solo fare cose diverse per poter poi scusare il fatto di uscirmene con delle cose che sono in realtà delle porcate. Credo per esempio che Madonna abbia fatto un enorme lavoro da questo punto di vista reinventandosi continuamente e restando sempre sul filo del rasoio, rischiando tutte le volte in qualsiasi cosa fosse coinvolta. Penso che questa sia la chiave di una carriera artistica lunga e produttiva. Non voglio sempre cucinare lo stesso minestrone ma ovviamente senza rinnegare ciò che è stato fatto in passato.
Come detto prima farete il vostro prossimo album per Metal Blade ma penso che tutto ciò non sarebbe mai stato possible senza il lavoro che fin'ora è stato compiuto dalla Blackmarket Activities. Stanno decisamente emergendo dalla pletora di etichette che abbiamo nell'underground con diverse uscite tutte meritevoli di essere ascoltate. Ci parli un po' di questa etichetta?
La Blackmarket Activities è fantastica! Adoro un sacco di gruppi del loro roster come Ed Gein, From A Second Story Window e Paria, tutti gruppi dei quail si fa un gran parlare oggi e penso in tutta franchezza che Guy (Boss della BMA e anche nel gruppo The Red Chord, Ndr) è stato davvero molto intelligente nell'avvicinarsi a questi gruppi. Guy aveva un sacco di fiducia in noi e di questo mi ritengo davvero fortunato, non saremmo nemmeno una frazione di ciò che siamo ora senza il suo supporto. Non posso dire altro che cose buone sulla Blackmarket Activities e sono fiero di poter essere stato parte del loro roster.
Il prossimo capitolo vi darà molto probabilmente la possibilità di aumentare il budget per la registrazione, resterete su questi standard comunque elevati del primo album o ne uscirete con una sorta di caos alla Billy Anderson/Steve Austin, qualcosa di rockeggiante sulla scia degli ultimi Dillinger o qualcosa di più cristallino come nelle produzioni europee?
P: Buona domanda... ehm... lo scoprirete quando l'avremo fatto!
Ho visto che state girando parecchio in tour per gli USA, quando avremo la possibilità di vedere la vostra performance anche nella nostra cara vecchia Europa? Eventualmente un gruppo con il quale vorreste fare un tour?
P: Si baserà tutto sulle vendite dell'album, ma secondo me dovremo vedere quanti in Europa possono essere disposti ad aiutarci in un tour, sarebbe comunque il modo più pratico di venirci!
E vorrei andare in tour con un sacco di gruppi! Ma se devo scegliere dico Led Zeppelin o Pig Destroyer.
Bene Chris, pensavi di finire l'intervista senza che ti chiedessi della questione Limp Bizkit? (Ha vinto in passato il concorso regionale quando i Limp Bizkit erano alla ricerca di un nuovo chitarrista, Ndr) Non ti chiederò del concorso in sé, ma da quello che ho letto sei stato spinto ad avventurarti in questa cosa da un amico, non pensavi alla possibilità che ora potresti essere là a suonare "Chocolate Starfish"?
P: Si ci ho pensato ma le cose sono andate in maniera diversa. Sul piano artistico è fuor di dubbio che in questa condizione sono decisamente più felice, ma la villa di Playboy sarebbe stata una figata da frequentare e chissà! Magari si apriranno al grindcore in futuro! Voglio scoparne una con i Carcass di sottofondo!
E' finita Chris! Grazie per il tuo tempo e per il meraviglioso CD che avete messo fuori con "Ideas of Reference". Finisci pure come ti pare!
P: Grazie mille degli apprezzamenti. Sono quello che ci danno energia per perseverare e superare i problemi che sorgono quando si è in un gruppo. Mio padre è il grande rottoinculo Boonsketti! (?!?, ndr)
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