In un periodo in cui le new-entries in ambito metal sfornano lavori anonimi, sempre più ispirati ai nuovi trends oppure incredibilmente ripetitivi e banali quando si prende spunto dalla "vecchia guardia", ogni tanto le soprese risaltano maggiormente e riescono a brillare tra la marmaglia e l'anonimato complessivo. Chi non ci crede dia almeno un ascolto a questi Pitiful Reign, giovanissimo combo britannico autore già da un ottimo full "Toxic Choke" (da me entusiastamente recensito circa un anno fa) dedito ad un thrash metal incredibilmente old-school ed al tempo stesso personale e coinvolgente! In contemporanea con l' uscita dell' ep "D.I.V.E." ed in attesa del secondo lavoro sulla lunga distanza (previsto per il 2008) non mi sono lasciato scappare l' occasione di fare una piacevole chiacchierata con il chitarrista-singer Josh Callis-Smith, ragazzo dall'attitudine sfrontata e "cazzona" il giusto per capire quanto realmente questa band sia dedita a ciò che compone. Ma bando alle ciancie, passiamo all'intervista...
Thrasher: Ciao, grazie per essere intervenuti qui su Haternal. Innanzitutto, vorrei che introduceste band ai nostri lettori.
Josh: Ciao, e grazie. La line-up dei Pitiful Reign al momento è... Josh Callis-Smith alla voce, Tom Small alla batteria, Matt walker al basso, e alle chitarre ci sono le new-entry più recenti, Al Pashby e Nev Britton.
T: Ascoltando il vostro full-lenght di debutto "Toxic Choke" sono rimasto particolarmente colpito dal vostro modo di suonare rigorosamente old-school senza per questo scadere nel già sentito. Quali sono le bands che più hanno influenzato i Pitiful Reign nell'approcciarsi alla propria musica?
J: Le Spice Girls, le Atomic Kitten e David Bowie!! No, parlando seriamente, le nostre influenze principali derivano dalla scena thrash degli anni '80, da band come Exodus, Testament, Nuclear Assault e Annihilator. Subiamo queste influenze e poi ci aggiungiamo qualcosa di nostro che caratterizzi il prodotto finale come proprio dei Pitiful Reign.
T: Pur rimanendo nell'ambito underground e senza un forte canale promozionale alle spalle, "Toxic Choke" ha riscosso notevole successo tra il web ed i vari magazines... Siete andati incontro anche a qualche critica?
J: Siamo rimasti davvero favorevolmente colpiti dalle recensioni che Toxic Choke ha ricevuto. La maggior parte dei commenti sono stati molto positivi. Ma anche le critiche non ci dispiacciono, finché sono costruttive. Ci aiutano a migliorare come band.
T: Da un punto di vista concettuale, su cosa vertono i testi dei brani e l'attitudine dei Pitiful Reign?
J: Non c'è un concetto principale dietro la scelta degli argomenti dei nostri testi. In realtà, scriviamo qualsiasi cosa ci passi per la testa al momento. Tuttavia, incazzature e zombie sembrano andare per la maggiore!
T: Un lavoro simile non poteva certo passare inosservato; ho letto del vostro deal con la Punishment18 Records che prevede l' uscita di un nuovo lavoro per il 2008, com'è avvenuto il contatto con la label?
J: Marita della P18 ci ha contattato. Ci ha visto suonare per la prima volta nel 2005 all'Annihilator fans Christmas Party. Abbiamo iniziato a sentirci e a parlare. A dir la verità, è venuto tutto da lì. Non potevamo essere più felici che avere una così buona etichetta a supporto della band.
T: Prima di iniziare a parlare del nuovo lavoro, guardiamo un attimo alla situazione attuale della band ed in particolar modo all'abbandono del chitarrista Tom Britton...
J: Ok, senza scendere troppo nel dettaglio: le cose non andavano bene con Tom, per varie ragioni. Non è stata una decisione facile da prendere, ma ora siamo più che contenti di proseguire con l'attuale line-up.
T: A questo punto parliamo dell' eP "D.I.V.E." uscito a giugno. Differenze rispetto a "Toxic Choke"? E soprattutto, questi nuovi brani li troveremo anche sul nuovo lavoro?
J: Le prime recensioni che ci arrivano suggeriscono che alla gente piace altrettanto, se non di più di Toxic Choke. Infatti, il cd è stato votato come "Demo del mese" nel numero di agosto di Metal Hammer. Abbiamo tutti l' impressione che le nuove canzoni siano le migliori che abbiamo mai composto e che il nuovo album dimostrerà a tutti che c'è ancora tanta carne al fuoco!
T: Andiamo adesso a parlare del prossimo lavoro in uscita nel 2008. Quando inizierete con le registrazioni?
J: Al momento siamo impegnati con la scrittura del nuovo materiale e non abbiamo ancora preso una decisione su dove registrarlo... se in Italia o in Gran Bretagna. Abbiamo anche bisogno di decidere chi vogliamo che lo produca per noi.T: Cosa dovranno aspettarsi i fans da questo nuovo lavoro?
J: Tanto pianoforte e chitarre acustiche!! hahaha!! No, sto scherzando. Al più potete aspettarvi canzoni del calibro di quelle apparse su "D.I.V.E.".
T: Partirà un tour europeo di promozione al prossimo disco?
J: Speriamo di sì. Stiamo cercando di organizzare di tornare in Italia. Stiamo ricevendo tanti commenti e feedback positivi da tutta Europa. Abbiamo addirittura spedito i nostri cd a un fornitore in Giappone!!
T: Cosa ne pensate dell'attuale scena thrash britannica?
J: Non c'è dubbio sul fatto che la scena stia risorgendo qui in GB. Speriamo vada avanti così!
T: Progetti e sogni per il futuro?
J: Diventare ricchi, morire giovani, vivere il Sogno!! Mettici anche un po' di birra nel mezzo!!
T: Ok, questo è tutto. Lasciate un messaggio ai nostri lettori...
Matt: Posso avere un po' di birra adesso? ... e qualche biscottino al cioccolato?
Tom: Va bene?
Nev: Thrash elastic band!!
Alan: per favore compratevi il nostro album, non abbiamo più soldi!
Josh: Io vi dirò solo "Bye, bye!!"
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