In occasione del Tour italiano dei Morbid Angel al NewAgeClub di Treviso siamo riusciti ad incontrare uno dei special guests della serata, i Necrophobic, gruppo death metal con influenze black metal, proveniente dalla Svezia e formatisi alla fine degli anni ottanta. Abbiamo l'onore di fare una piacevole e divertente chiacchierata con Tobias Sidegård (voce) e Joakim Sterner (batteria) che ci invitano a salire sul loro TourBus...
M: Ciao ragazzi, grazie per quest' intervista. Come vanno le cose nella band? Cambi di formazione?
T: Sono successe tante cose ultimamente, abbiamo cambiato chitarrista perche abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di prendere strade diverse in quanto volevamo cose differenti, ora abbiamo Fredrik Folkare come chitarrista. E' stato colui che ha mixato i nostri ultimi due album quindi era un po' come parte integrante della famiglia ma ora abbiamo Robert Sennebäck che suonava con noi già verso il 95 quando abbiamo registrato la nostra prima demo. Era uno dei membri originari, è una storia bella insomma.
M: Perchè Necrophobic?
T: Il nome?
M: Si..
T: Non sono io il fondatore del nome, in raltà non doveva esserci "necro" nel nome ma qualcosa che riprendesse la morte
J: Qualcosa che riguadasse la fobia
T: Questo è come è iniziato tutto..ed eccoci qui come Necrophobic! Ma ora il nostro nome è il nostro brand da molto tempo ormai!
M: Qualcuno dice che proviene dalla canzone degli Slayer è cosi?
T: Si diciamo che ha qualcosa a che fare con la canzone, ma poi c'è anche la spiegazione per cui hai paura della morte quindi uccidi tutto quello attorno a te tipo...
J: Tipo una malattia!
T: si (ridono)
M: Cosa rende i Necrophobic così unici? Diciamo pure speciali..
T: Molte cose in effetti, l'unione di black e death o comunque l'unione di melodie non felici, piuttosto cupe, siamo sempre stati cosi fin dall'inizio magari abbiamo subito qualche influenza agli esordi tipo Mayhem, Morbid Angel, Slayer..
M: O i Bathory..
T: Si direi che sono quelli a cui ci siamo maggiormemte ispirati, poi anche i Celtic Frost e gruppi di questo genere.
M: Molto drammatico/teatrale..
T: Già, noi cerchiamo sempre nuove reclute, è importante che le persone siano adatte al nostro "tema" per cosi dire, soprattutto è importante la chimica quando si suona ma comunque abbiamo sempre fatto tutto senza seguire nessun trend.
M: Alcune canzoni sono malinconiche però..
T: Si si certo
M: Cosi come black.
T: Ma quando abbiamo cominciato non avevamo nessuna tematica black
M: Magari il vostro secondo lavoro l'aveva di piu?
T: si
M: Come avviene la stesura dei vostri testi?
T: nella mia cucina! (ridono)
In realta ci sono dietro molte notti insonni per me è un processo fantastico, perchè studio molto quando scrivo, imparo cose nuove, leggo molti libri mi ci immergo totalmente. di solito noi facciamo dei concept album per esempio traiamo spunto dall'antica mitologia nordica però del suo lato oscuro cioè non dai buoni tipo Thor, noi parliamo dei giganti e delle loro battaglie. “Death to all” è invece molto biblico, quindi abbiamo studiato il vecchio testamento, scrivere un testo è un processo lungo, impari molto e devo dire che mi piace.
M: La religione sembra avere un ruolo importante nella musica, qual è la vostra visione della religione?
T: Ci piace molto il lato distruttivo e catastrofico della religione e della mitologia e siamo molto avversi ai cattolici, ortodossi e musulmani, è cosi naif e stupido credere cose di quel tipo... crediamo nei tre pensieri dell'uomo pappa-cacca-nanna, devi essere un grande essere umano non devi essere limitato, cosa che invece fa la religione.
Per esempio nella mitologia nordica antica preferiamo l'idea delle forze cosmiche che regolano l'universo piuttosto che limitarci alla visione di Dio come creatore di tutto, questo distruggerà la tua vita!!
M: Le performance live sono importanti per voi?
T: Si molto, sono una vera scarica di adrenalina, migliore di qualsiasi droga, è anche molto importante conoscere i fan , quelli che comprano il tuo album è importante anche dedicare del tempo una volta finito il concerto al pubblico, così per discutere, il pubblico è una grande fonte di ispirazione per noi. E' anche bello vedere come si mescolano i vecchi fan cresciuti con la nostra musica con i nuovi in cui vediamo un po' il nostro futuro.
M: Qual è stato il vostro miglior lavoro?
T: “Hrimthursum” è maestoso ma anche “Death to all” non è male però “Hrimthursum” è immenso. Diciamo pure gli ultimi due comunque.
M: Quell'album aveva anche influenze sinfoniche vero?
T: si
M: E per quanto riguarda il nuovo album? Ci dobbiamo aspettare lo stesso o qualcosa di nuovo ?
T: Di solito non riveliamo molto a riguardo ma possiamo dire che sarà fottutamente super epico!
Un gran lavoro ma anche aggressivo. Proviamo sempre a spingerci oltre il limite, ovviamente per quanto sia possibile con la musica.
M: “Death to all” ha alcune influenze del passato tipo “Darkside”, che ne pensate? Sbaglio? Sentite che questo album sia più simile a “Darkside” o no?
T:...NO. Abbiamo sempre un tema negli album e conosciamo esattamente gli ingredienti che costituiscono le canzoni dei Necrophobic e che ovviamente differiscono un po' da album ad album, infatti ci mettiamo 3-4 anni a pubblicarne uno, non è un processo veloce; siccome abbiamo seguito determinati temi le influenze possono variare da album ad album ma gli ingredienti ci sono sempre.
E siccome Himthrusum era cosi epico siamo andati nella direzione opposta velocizzando il tutto, non semplificando le cose ovviamente...
Altra differenza rispetto ai lavori precedenti è che questo album è registrato in digitale ed è un processo totalmente diverso, tutto quello che abbiamo fatto fin'ora era in analogico, so che molte band nuove non hanno nemmeno mai avuto quest'esperienza, per noi è una cosa totalmente diversa, prima si aveva solo una chance -YEAH!-
ma noi comunque cerchiamo di lavorare ancora come se fossimo in analogico ma possiamo fare molte più cose col digitale.
M: Preferite quell'approccio oppure lavorare sull'album?
T:Una via di mezzo, tentiamo di lavorarci ma allo stesso tempo di non ripulire troppo il suono, perchè anche se porta via molto rumore di sottofondo è importante anche mantenere un certo "calore" come nelle registrazioni in analogico.
M: Idee per il prossimo album?
T: Non posso dirlo! E' un segreto! (ridono) poi qualcuno se le ruberebbe perchè sono geniali. E' un gran concept album è stato un gran processo per tutti e tutti hanno dovuto studiare sta volta!
M: Quando uscirà il prossimo album?
T: Non abbiamo una data
M: Alcune voci di corridoio dicono febbraio
T: Uhmmm sono voci che non ci hanno raggiunto allora! (ridono)
Nel migliore dei casi si parla del prossimo autunno, adesso abbiamo un nostro studio di registrazioneè un posto davvero carino, quindi potrà essere un processo lungo anche perchè abbiamo avuto tutto in mente per così tanto tempo.....
E' un vantaggio che molte band non abbiamo investito soldi in questo studio e ora con Friedrich la band è davvero superba!
M: Chi è il vostro produttore?
T: Friedrich il chitarrista, ha prodotto tutti i nostri album senza etichettare gli ultimi due
M: E per il mixaggio?
T: Intendi chi se ne occupa?
M: Si
T: Robert
Non è sicuro al 100% che se ne occuperà lui ancora però potrebbe giacchè ora è cosi immerso nel mondo della musica, è anche utile avere una persona accanto che abbia un punto di vista totalmente diverso, ma non abbiamo deciso ancora nulla in merito.
M: Che ne pensate della vostra etichetta discorgrafica? Ne siete soddisfatti?
T: Abbiamo cambiato etichetta a dir la verità, adesso
M: L'ultima era Osmose?
T: No, Regain
M: Giusto, Regain
T: Ora abbiamo cambiato, siamo con la Season of Mist che è un'etichetta più grande ed ha un modo diverso di lavorare infatti ci hanno offerto oltre a doni di benvenuto anche questo tour, è straordinario davvero. Ovviamente sarà solo il tempo a dirci se abbiamo fatto la scelta giusta o meno.
M: Che ne pensate della scena metal norvegese? Che influenza ha su di voi?
T: Non molta, beh dei Mayhem mi piace Darkthrone, ci sono alcune band che sono molto brave ma non possiamo dire che abbiano avuto influenza su di noi... anche perchè le band norvegesi sono influenzate dai Bathory...... e a noi i Bathory piacciono molto...ma sono svedesi quindi... (ridono)
M: Avete un'ideologia politica? Visto che abbiamo parlato di religione, società...?
T: No siamo al di sopra di tutto quello che concerne la politica abbiamo più una visione apocalittica, anarchica non ci interessa la politica nè mi interessa personalmente nè tantomeno come band
M: E della crisi che ne pensate?
T: E' parte dell' apocalisse il mondo che va a rotoli è necessario che il mondo vada a rotoli potrebbe rivelarsi un bene per l'uomo!
J: E' Lucifero!!!
M: Per quanto riguarda la scena black-death moderna ci sono delle band emergenti che vi piacciono?
T: I repugnant sono bravi!
... ma non sono nuovi però... ah e anche i Watain non sono recentissimi ma lo sono se comparati a noi, penso che queste due band siano fantastiche. A volte però ci capita anche di sentire band molto brave quando suoniamo.
M: Abbiamo visto i Watain al Metalcamp quest'anno sono stati grandiosi
T: Si di solito sono sempre bravi live, ah, non avevo detto che per me il loro ultimo album è fantastico è cosi diverso dagli altri! Mi piace anche il nuovo dei Rotting Christ ma non sono propriamente una nuova band ma comunque fanno sempre dei grandi progressi e si migliorano sempre.E' figo quando una band ritorna dopo molto tempo con un nuovo album e fa il botto, dici WOW che album imponente!!!
M: Ho visto che hai fatto l'artwork per l'album...
T: Quale?
M: Sei un po' come un supervisore per il layout..
T: Non ho fatto l'ultimo ma Hrimthursum e Bloodhymns
J: Hey quello l'ho fatto io
T: Si ma io l'ho completato...questo è il modo in cui solitamente lavoriamo non lasciamo che qualcuno lo faccia per noi e poi ci disinteressiamo anzi ci piace farlo da noi perchè cosi siamo sicuri che sarà al 100% come lo vogliamo.
Quando lavoriamo ad un album non lavoriamo solo alla musica, lo consideriamo come un grande pezzo di arte quindi tutto deve amalgamarsi alla perfezione. Preferiamo fare molte cose da noi, infatti in precedenza ci sono stati molti errori con i font, i colori, l'album non è venuto come ce l'aspettavamo o come gli avevamo detto di fare per cui io e Joakim abbiamo preso le redini e l'abbiamo fatto da noi! Lo stesso discorso vale per i graphic designer, mi piace avere il controllo anche di questo aspetto cosi che venga tutto come ce l'abbiamo in mente.
M:Qual è la vostra professione? Riuscite a vivere solo con la musica?
T: Uhm, non molto direi. Potremmo se fossimo costantemente in tour ma non è così per noi, vogliamo essere una band speciale, non di quelle che sono sempre in tour e finisce che suonano da schifo.
M: Quindi siete selettivi?
T: Si, selettivi. Comunque ciascuno di noi ha altre cose da fare a casa, siamo tutti diversi quindi possiamo essere musicisti e nel contempo fare altro.
M:Cosa ne pensate del mondo del business musicale?
T: E' sporco.
M: E' cambiato molto da quando avete iniziato?
T: Si è cambiato molto, adesso dobbiamo chiedere molti soldi per i live, prima guadagnavamo molto dai CD, adesso non è più possibile anche a causa del download e del digitale che sono un ostacolo, non vediamo nemmeno un fottuto cent da quello. Quindi dobbiamo chiedere di essere promossi/pubblicizzati ed esserlo significa fottere qualcun altro, cio' è veramente pessimo.
Spero che si potrà risolvere tutto, non so in che modo potrà cambiare ma lo spero...
J: Una nuova era magari...
M: Di questi tempi è molto semplice per tutti formare una band e registrare, secondo voi è una buona cosa o no? Così tante band sulla scena per voi rappresentano un problema o un punto di forza?
T: Cosa intendi esattamente?
M: Intendo in termini di qualità della musica e del metal. Troppe band svalutano molto la musica, ora chiunque puo' prendere in mano una chitarra, registrare fare un album.....
T: Si però bisogna vedere come sono dal vivo!!!
Te lo dico perchè io stesso ho registrato un paio di band e in particolare per la parte di basso mi son detto "Questo ragazzo non sa assolutamente suonare il basso!!! Ma è un figlio di papà, posso anche dirgli di rifarla cento volte la parte ma tanto non migliorerebbe" Quindi l'ho lasciato fare e alla fine gli ho detto: "Ottimo lavoro, ciao ciao". Tanto poi si aggiusta tutto con il synth, adesso con il digital recording si possono fare magie. Anche se comunque noi siamo contrari a questo approccio, ci piace unire le canzoni prima, abbiamo ancora il vecchio spirito e siamo vecchio stile pur utilizzando le nuove tecnologie. Però se pulisci e modifichi troppo il suono viene fuori un taglia e incolla privo di emozioni, un lavoro freddo.
M: Come se ascoltassi un cd ma questo non mi trasmettesse emozioni, non ci fossere nuove idee ma come dicevamo prima questo avviene anche perche' possono farlo tutti adesso.
T: Eh si in un certo senso siamo una Rock'n'roll band noi!
M: Tutto questo meccanismo sta svalutando la scena del metal, per esempio ci sono band death core...
T: Non so cosa sia il death-core al massimo è pop-core non death-core
Non hanno niente a che fare con il nostro mondo, noi non parliamo con questo tipo di band
J: SONO IL NEMICOOO NON PARLIAMONEE!!
T: Non lo concepisco non ha nulla a che vedere con cio' che facciamo noi.
M: Grazie per il vostro tempo, un'ultima parola per i lettori?
T: Si, tenete d'occhio il nostro Cd, quando uscirà e... probabilmente torneremo presto in Spagna, Portogallo..magari come headliners!
Ah e continuate a venire ai nostri concerti!!
E' importante per noi... così noi continueremo a venire da voi!
M: Grazie mille ragazzi!
T: Grazie a voi!
Un ringraziamento particolare a Countess Erzsebet (Mara Fiorese) per il preziosissimo aiuto!
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