L’elevato valore della band in questione, grazie anche all’apporto ed al passato dei mebri che la compongono, mi ha spinto alla richiesta di un intervista con Jason Netherton, mastermind dei Misery Index e bassista dalla doti non comuni e, come già ricordato in sede di recensione, impegnato fino ad un paio di anni fa con i Dying Fetus.
Fortunatamente lo split con Mr. Gallagher ha portato alla formazione di una nuova distruttiva realtà estrema, anche se le aspettative non erano certo queste… Ci illustra ogni particolare che riguarda la band la viva voce di Jason!
Eccolo, tutto per voi…
Nihil: Hi Jason!
Prima di tutto sono davvero contento di poter effettuare questa intervista con te! Ti assicuro che ero piuttosto contento all’idea di un vostro full-lenght album, dopo essermi trapanato le orecchie con il mini-cd “Overthrow” che qua in Europa è stato pubblicato solo pochi mesi fa e pure con una copertina differente, ma con l’aggiunta di alcuni brani live! Tornado a” Retaliate”, ammetto che è un colpo grandissimo, ha canzoni incisive ed un suono mostruoso!
Così, ora che il nuovo disco è nei negozi, ti puoi considerare soddisfatto di tutto il lavoro che ha necessitato?
Jason: Si, sono piuttosto contento del risultato finale!Non so come JF (il produttore) ci sia riuscito, ma ha tirato fuori un nostro suono dandogli quel sottile tocco sporco di cui aveva bisogno!
Nessun artificio o cazzate, solo noi in una grande sala a far esplodere le nostre note!E’ stata una esperienza positiva e divertente e siamo più che soddisfatti!Gli unici aspetti di cui ci lamentiamo sono quelli di secondo ordine, però cerchiamo sempre di diventare musicisti più abili e di essere in grado di scrivere brani migliori, ed anche di divertirci sempre più!
Nihil: Ti saresti mai aspettato un contratto con una etichetta cosi importante e “potente” come la Nuclear Blast?
Riesci ad individuare alcune differenze tra il modo attuale di lavorare e quello con la label precedente?
Jason: No, non me lo aspettavo, ma è successo!
Loro certamente sono una etichetta molto vasta, ma non opprimente… comunque, stiamo prendendo la cosa un giorno alla volta!
Alla fine ci troviamo bene, ma l’aspetto comunicativo potrebbe essere migliore, a volte è difficile risolvere tutto via mail poiché la loro sede è in Germania.
E’ una esperienza che insegna!
Nihil: La vostra partecipazione all’X-mass festival è confermata ed il 15 dicembre calcherete il palco di Milano con grandi bands quali Deicide e Destruction, ma alcuni nostri lettori potrebbero non conoscervi bene, quindi, Jason, presentaci la band e spiega il motivo per cui la gente dovrebbe correre a vedere il vostro show, per favore?
Jason: Hey, vieni presto che ci troviamo la, dai!Posso assicurare alla gente che non siamo come molte altre bands, noi abbiamo il nostro suono caratteristico e se volete che la vostra serata cominci bene, sentitevi la prima canzone della prima bands americana e divertitevi!
Nihil: Jason, tu svolgi il ruolo più attivo nella band, con grandi qualità ti occupi dei testi, delle parti vocali, oltre al lavoro al basso, ma dimmi dove trovi l’ispirazione o quali sono i tuoi bassisti preferiti di tutti i tempi?
Jason: Dunque, ho iniziato nel 1988 suonando cover di Iron Maiden e Metallica…Ora, comunque, mi occupo soprattutto della chitarra, il basso lo uso solo dal vivo. Scrivo i brani sulla chitarra e suono la chitarra per la maggior parte del tempo, lo trovo più divertente in fondo.
Nihil: Per favore, presentaci il nuovo chitarrista Bruce Greig e la sua recente entrata nella band!E se non è un problema per te, raccontami anche i motivi dell’abbandono di Kevin Talley e Mike Harrison!
Jason: Dunque, Kevin ha lasciato il gruppo perchè aveva deciso di voler suonare in una band rock, prendersi un pò di tempo e fermarsi.Ora è felice di suonare un altro genere di musica, così gli auguriamo il meglio.
Per Mike, invece, dopo che Kevin aveva lasciato il gruppo, non se la sentiva più di continuare, inoltre lui ha priorità lavorative che non gli permettono un impegno costante in un gruppo che fa spesso shows.
Così io e Sparky abbiamo deciso di continuare allo stesso modo ed abbiamo reclutato Matt lo scorso anno, e sopo le registrazioni del nuovo disco quest’anno abbiamo introdotto pure Bruce nel gruppo, che in passato aveva fatto alcuni tour con i Dying Fetus cosi come aveva suonato in numerose bands hardcore come i Next Step Up ed i Together We Fall.Siamo piuttosto soddisfatti ora e siamo già eccitati all’idea di registrare un nuovo disco!
Nihil: Volgendo lo sguardo ai testi, devo confessarti che sono piuttosto colpito dalla title-track.
La tua visione dell’umanità non sembra assai rassicurante!È tua intenzione denunciare la “sporcizia” che infesta il nostro mondo?Soprattutto “Servants Of Progress” racconta questa situazione, non è vero?
Dimmi cosa ne pensi, per favore!
Jason: Si, i testi nel complesso raccontano delle problematiche della vita di ogni giorno e posso considerarli come una valvola di sfogo per me, cosi quando l’ascoltatore legge e realizza quanta violenza ed ingiustizia regnano nel pianeta, tutto ciò non fa che aggiungersi a questa squallida visione del pianeta.
Quindi i testi sono la via per pensare positivo e per criticare i responsabili in un modo poetico ma incazzato, non essendo troppo predicativo ne forzato, premettendo alla gente di trarre le proprie conclusioni e di pensare come meglio crede.
Nihil: Per quanto riguarda la musica, penso che “Retaliate” metta in luce maggiori influenze grindocre di quante ne siano presenti in “Overthrow”, che a mio avviso è più influenzato dal brutal death metal.
Mi sembra, quindi, che il nuovo disco sia più violento ed aggressivo… dieci canzoni, mezzora di durata… insomma un assalto continuo e martellante!Sei d’accordo con me?
Jason: Si! Ho ricevuto diversi commenti da numerosi fans, ma per quanto mi riguarda, l’ep “Overthrow” è chiaramente più death metal oriented, visto che il songwriting di Mike (che ha suonato su quell’ep) affonda le proprie radici nei Carcass e nei Morbid Angel, mentre Sparky ha un approccio più basato sulle sonorità grind e grust, che è inoltre più vicino a quanto io preferisco.
Credo che sia stato un naturale evolversi per la band, ed in futuro penso che svilupperemo ulteriormente il nostro stile e con accorgimenti più raffinati e studiati.
Nihil: “Empty Words” è l’inizio di uno dei versi della canzone “History Is Rotten”.Questo particolare mi ha ricordato l’omonima canzone, composta da Chuck Shuldiner (R.I.P.), probabilmente una delle più influenti figure per lo sviluppo del metal estremo, cosi come lo si conosce oggigiorno. Quale è la situazione e quali i sentimenti che popolano la scena in America (in particolare quella death metal) dopo la sua morte, avvenuta ormai due anni fa?
Jason: Sono e sono stato un grande fan dei Death, specialmente quelli prima maniera, perchè mi hanno introdotto alla musica “dura”.
Posso dirti che il suo modo di comporre i brani e cantarli manca dolorosamente e mi auguro che Chuck riposi in un luogo migliore al momento; lui ci ha lasciato una scena metal accesa ed attiva in cui il suo apporto per farla diventare quello che è attualmente, è stato fondamentale.
Nihil: Bene Jason, sfortunatamente il tempo è giunto al termine!Grazie molte per l’intervista e congratulazioni ancora per la vostra fantastica musica!Questo spazio vuoto è per te… puoi dire ciò che vuoi!
Jason: Hey, grazie per le belle parole nei nostri confronti!Noi siamo molto impazienti di vedere e parlare con qualcuno al più presto!Saluti!
Nihil: Saluti dall’Italia!
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