In occasione della calata italica di una delle band che ha impresso a fuoco l'anno in corso, ho avuto l'opportunità di poter condividere qualche momento con il bassista, nonché membro fondatore insieme a Robb Flynn della creatura di Oakland, Adam Duce.Nonostante fosse un po' raffreddato e/o scazzato, la chiacchierate è stata prolissa e divertente... la traduzione un po' meno, visto le interferenze provenienti dai suoni delle chitarre provate durante il soundcheck e il tono di voce catacombale del nerboruto esponente dei fieri e potenti americani.Non posso dimenticare ti ringraziare i compagni di avventura di Hmportal (l'indomito ed indomabile Lica, e lo schizofrenico Davidian) e pure i due esponenti di Metalitalia per la traduzione dell'intervista e la precedente esecuzione.Basta con le chiacchiere, la line ad Adam Duce!
Nihil: Ciao Adam, allora parliamo del nuovo disco...Penso che sia un ritorno alle origini per la band, più complesso rispetto ai precedenti due dischi.E' stata una decisone premeditata?
Adam: No, non è stata una scelta premeditata. Ci siamo messi al lavoro tutti insieme per creare canzoni e ci siamo accorti che questa volta avevamo composto materiale molto più lungo e complicato di quanto fatto in passato. Era nostra intenzione creare un disco che non fosse immediatamente catalogabile e penso che abbiamo centrato il nostro obbiettivo.
N: Cosa mi dici del "making of" del disco, so che avete prodotto il disco per conto vostro.
A: Uhm... è una domanda un po' troppo generica. Comunque abbiamo iniziato prima con la batteria e poi con tutti gli altri strumenti. come facciamo di solito. Dopo aver completato tutto il lavoro, Robb ha portato il nuovo materiale in Inghilterra dove è stato mixato definitivamente.
N: Adam, per favore, puoi spiegarci il motivo della scelta di questo tipo di artwork?In particolare mi riferisco ai colori freddi utilizzati: al grigio, al verde, all'azzurro ed inoltre quella statua... perché?
A: Beurp!!! (davvero... non so cosa abbia vomitato sul mio microfono, ndNihil)Il disco che abbiamo registrato stavolta è piuttosto "dark" , quindi abbiamo scelto questi colori per esemplificare il contenuto dello stesso. L'immagine che tu vedi nella copertina rappresenta la lapide di un cimitero. Pensiamo che i toni che avrebbero rappresentato meglio al musica del nuovo disco sono appunto colori freddi e cupi.
N: Adam, sei all'interno della scena da molto tempo, cosa pensi sia cambiato nel tuo modo di vedere quello che ti circonda e come credi che siano cambiate le persone attorno a te?
A: La domanda non mi è molto chiara.. qualcuno me la può tradurre (sob sob... vabbeh, che sei americano ed io non parlo inglese perfettamente, però sforzati bello mio!, ndNihil)Penso che tutto sia cambiato dall'inizio. All'inizio avevo 20 anni e parlo ormai di10 anni fa, ora ne ho quasi 31. Sono fottutamente vecchio! (ride) Pensa che quando è uscito "Burn My Eyes" (1994), dilagava il fenomeno del grunge e la scena di Seattle era sulla bocca di tutti. Noi invece odiavamo alla grande quel suono e quella scena, volevamo semplicemente suonare heavy metal e l'abbiamo fatto. Come adesso. Abbiamo sentito il bisogno di suonare ancora metal, di riesplorare le sonorità eighties, in risposta al nu-metal che riempie le classifiche ed i giornali attuali.
Volevamo un approccio più basato sulle chitarre per il nostro nuovo disco, non come i gruppi che attualmente vengono considerati nu-metal, che di metal hanno ben poco.
N: Cosa ne pensi degli ultimi due dischi in studio che avete pubblicato? La stampa li ha criticati pesantemente, tu li apprezzi ancora?
A: Io non sono un giornalista ed a noi non interessano i commenti della stampa!Mi piacciono ancora, come potrebbe essere il contrario?!? Ciò che dice la stampa non mi tocca assolutamente! Considero la stampa meno di niente! (..non ha espresso la sua opinione proprio in questi termini, comunque difendo la categoria - Nihil). (Ride grasso)
N: Nel brano "Imperium" l'opener nel nuovo disco, c'è un riff prettamente di scuola svedese, verso la fine della canzone. Conosci qualche gruppo di questa scena e cosa ne pensi di questo tipo di metal?
A: Sì, conosco gli Entombed, che apprezzo molto e con cui abbiamo anche diviso un tour assieme, come con i Mary Beats Jane ed i Misery Loves Company. Conosco anche gli In Flames, ma non di persona, solo musicalmente e credo che siano un buon gruppo. Comunque non credo che siamo influenzati dalla scuola svedese anche perché alla fine nessuno di noi è fan di quella musica. Piuttosto le nostre radici risalgono a bands quali Exodus, Metallica, Slayer e gruppi precedenti la nostra uscita. Mi fa ridere leggere che certi giornali sostengano che siamo attualmente influenzati da bands come i Chimaira, Lamb of God, Shadows Fall. Certa gente dovrebbe crearsi un certo background musicale, prima di affermare sciocchezze simili.
N: Come giustifichi la scelta di un titolo come "Through The Ashes Of Empires" ? E' forse stato determinato dalla tragedia delle torri gemelle dell'11/9/2001?
A: Guarda , la scelta è stata influenzata da una serie di motivazioni differenti, un sacco di cose diverse. Da quando abbiamo iniziato con la band molti "imperi" sono nati e presto sono rovinati a terra. Il titolo però non è direttamente un riferimento alle torri gemelle perché lo puoi tranquillamente applicare a molti altri avvenimenti, come la nascita e la caduta del fottuto Saddam Hussein. Attraverso la polvere di tutti gli imperi caduti, noi siamo ancora qui! Questo è il messaggio, nonostante tutte le rovine e le distruzioni che ci sono state in questi anni, i Machine Head sono ancora qui!
N: L'arrivo di Phil Demmel anche per i lavori da studio, oltre che come chitarrista live, come ha influito sul songwriting della band? Penso che "TTAOE" mostri un cura notevole per gli arrangiamenti e per gli assoli, mai così in evidenza in passato.Sei d'accordo con la mia affermazione?
A: Penso che Phil sia un chitarrista molto dotato, ha le capacità necessarie, così lo abbiamo scelto. Un chitarrista scarso non sarebbe di certo in grado di comporre canzoni così e di arrangiarle in questo modo, non credi?!?L'arrivo di Phil è stato molto positivo, era il ragazzo giusto, lo sapevamo. Con lui si è subito instaurato un feeling perfetto, un'attitudine produttiva per la band. Non abbiamo provato nessun altro chitarrista, lo conoscevamo già e subito abbiamo scelto lui.Era il ragazzo giusto per quello che ci serviva. (ride, ndNihil)
N: Dai primi tempi della band siete rimasti solo tu e Robb, puoi descriverci la tua esperienza con la band in tre parole?
A: 3 parole?!? Divertente, pieno di sacrifici, stimolante.
N: L'anno scorso è uscito un live album, volevo sapere se sei soddisfatto del risultato finale e soprattutto mi incuriosiva sapere se è stata vostra intenzione offrire ai brani di "Supercharger" e "The Burning Red" una produzione più potente e aggressiva?
A: Beh, penso che il motivo per cui i critici non apprezzano questi dischi sia a causa della produzione troppo leggera. Se la produzione fosse stata differente, quei pezzi sarebbe stati accolti in modo diverso. In ogni modo in quei dischi le canzoni aggressive non mancano di certo e il live album ne è una chiarissima dimostrazione.
N: Trovi che esistano tra il pubblico europeo e quello americano?
A: I ragazzi europei sembrano essere molto più autonomi nelle loro scelte musicali e quello che piace loro non deve necessariamente piacere a tutti gli altri ragazzi. Il pubblico americano invece, a volte, sembra una massa di pecore.
N: In quale modo pensate di evolvere il vostro stile in futuro?
A: Non ci interessa evolvere il nostro stile ancora in futuro..
N: Siete ancora in contatto con Logan Mader e Ahrue Luster, i vostri vecchi chitarristi?
A: Sento Logan circa una volta l'anno ormai, mentre ad Ahrue non rivolgo più nemmeno la parola. Entrambi volevano provare a suonare qualcosa di differente e per loro non c'è più posto nei Machine Head. Quello che fanno ora non mi interessa molto e non lo apprezzo.
N: Vorresti spendere qualche parola riguardo alla vostra situazione contrattuale? So che in America siete senza un contratto, invece in Europa godete ancora dei servigi della Roadrunner Records. Avete intenzione di firmare per una nuova label a breve?
A: Sì, abbiamo avuto contatti con varie etichette ma non abbiamo ancora conclusa nulla, siamo senza contratto attualmente in America, mentre in Europa il disco è uscito sotto Roadrunner, ma solo sotto licenza. Non abbiamo intenzione di firmare subito per far uscire il disco a Natale, come fanno le etichette major che producono solo grandi stronzate, come Britney Spears e Christina Aguilera. Loro cercano solo di vendere il maggior numero possibile di dischi per Natale, quando anche e papà comprano il disco al loro figlio di nove anni. Nessuna mamma e nessun papà comprerà il nuovo disco dei Machine Head per i loro bimbi!
N: Qual è il tuo pezzo preferito on stage?
A: Al momento direi "In The Presence Of My Enemies"!
N: Una curiosità, perché in questi anni avete suonato solo due pezzi da The More Things Change dal vivo?
A: Sai, quando hai alle spalle molti dischi, devi scegliere quali pezzi suonare, forzatamente. Perché non puoi suonare 5 ore per sera, il mio collo andrebbe in pezzi dopo un solo fottuto concerto! E' normale che le canzoni preferite di qualcuno non verranno purtroppo suonate. Quando diventi vecchio e hai un vasto catalogo di canzoni da proporre, succede che devi mettere da parte alcuni pezzi che eri abituato a sentire. Devi necessariamente scegliere quello che pensi sarà il meglio al momento. Nessuno sarà mai totalmente contento di questa scelta, ovviamente.
N: è in programma l'uscita di un dvd della band?
A: No (ride)!
N: Spesso proponete alcune cover di altre band mentre suonate dal vivo, come mai?
A: "èuna cosa che ci diverte, amiamo rovinare le canzoni degli altri! (ride)
Nihil: Grazie Adam!
Adam: Grazie a voi!
Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.