Ritengo non sia necessario, innanzitutto, presentare una band ormai storica come la vostra, nè tantomeno chiedervi quali sono le differenze tra le passate release e la vostra ultima fatica "The ultimate death worship", che penso siano risultate evidenti a chiunque abbia ascoltato l'album. La cosa che maggiormente mi ha colpito è la maggiore aggressività con la quale avete proposto il vostro suono e la tendenza delle chitarre ad avere un suono (forse esagero) più spostato verso sonorità death metal.
Quali sono le motivazioni che stanno alla base di questa scelta stilistica?
"Volevamo presentare un sound più rozzo e brutal in questo album, che al contempo fosse chiaro e distinto. Vi sono molte cose che richiamano queste intenzioni e negli ultimi anni LA ha inseguito un sound più brutal, quindi ci è risultato naturale. Personalmente non credo sia un sound death metal, è un sound in stile LA, fresco e chiaro, tuttavia cattivo come l' inferno."
Penso che, insieme a band quali Shining o Carpathian Forest, i Limbonic Art possano essere la band capace di risollevare le sorti di un genere apparentemente meno apprezzato rispetto al passato. Come vi ponete all'interno di un panorama che sta vivendo la riscoperta di suoni tendenzialmente thrash death (vedi i vari Darkane, Terror 2000): pensate che il black possa trovarsi a proprio agio, ora come ora, nel riscoprire la natura underground che aveva recentemente perso o la tendenza a prevaricare di determinati suoni da voi distanti vi risulta essere controproducente?
"Non ci siamo mai interessati di dove vadano le altre bands e cosa facciano, le altre bands facciano i fatti loro, noi facciamo i nostri. Il nostro target principale è quello di suonare la musica che desideriamo, facendo ciò a modo nostro, senza scendere a compromessi, e fino ad ora abbiamo avuto successo. Personalmente credo che non sia rimasto molto del sentimento BM originale, forse sono invecchiato, sta di fatto che non c'è più."
Devo essere onesto, e comunicarvi il fatto di aver gradito molto il vostro lavoro. Una cosa però detesto dei promo: mancano spesso i testi! Per questo intendevo chiederti di approfondire esaurientemente le tematiche da voi trattate in "The ultimate death worship"...
"Daemon si occupa di tutte le liriche, quindi non posso essere di grande aiuto per quello. Le canzoni parlano di morte e oscurità, del lato misterioso dell' uomo. Penso che le liriche seguano la vena di sempre, ma Daemon scava ancora più in profondità con questo album, la morte è ancora più presente e avverti l' odio per l' umanità sempre di più..."
Torniamo al suono di "TUDW"... pur avendo perso un po' di raffinatezza per quel che concerne la produzione, non mi sembra sia invece sfumata la vostra ricercatezza di soluzioni innovative e fantasiose, che ho di fatto riscontrato nella costruzione dei riff di chitarra: si tratta di un'accurata ricerca formale oppure sono riff figli dell' istinto?
"Seguiamo solo l' istinto. Se troviamo qualcosa che ci piace, lo usiamo, altrimenti no - così, semplicemente."
Quali momenti, circostanze, atmosfere vi aiutano a collocarvi nella giusta condizione per comporre? Cosa della vostra vita influenza il vostro processo compositivo?
"Molte cose concorrono alla composizione. Non può esserci risposta a questa domanda perchè ogni cosa ti capiti nella vita si riflette in te in quanto essere umano, e ciò , a sua volta, si riflette nella musica."
Sempre di più l' elettronica si sta espandendo all'interno del panorama estremo, vedi Aborym, Zyklon... Voi non siete mai stati esenti dall'uso di tecnologia, vuoi per il drumming, vuoi per il songwriting stesso. Qual è il vostro rapporto con essa, e quali pensate possano essere gli sviluppi futuri di quest'utilizzo, sia per quel che concerne voi, sia per quel che concerne la scena in generale?
"Abbiamo usato l' elettronica sin dagli inizi, è sempre stata una parte molto importante per la band e penso che non smetteremo mai di usare i synths e quant'altro. Non mi piace fare previsioni ma credo che sempre più bands cominceranno ad introdurre l' elettronica nella loro musica, e probabilmente alcune bands ne useranno meno di quanto abbiano fatto fino ad oggi. La musica è dinamica così come lo sono molti musicisti, arriveranno i cambiamenti che saranno cambiati a loro volta dopo poco tempo..."
Attualmente l' interesse per le tematiche occulte ed esoteriche pare essere sfumato, almeno presso gli ascoltatori del genere. Per quel che concerne le Black Metal band in generale, e voi in particolare, la realzione con un certo tipo di tematiche ed atmosfere legate al genere proposto è ancora importante? Quanto siete coinvolti da un certo tipo di spiritualità?
"Sento che è importante avere un'atmosfera nell'album in generale, e per quanto ci riguarda abbiamo trattato il lato oscuro delle cose, non necessariamente l' occultismo o il satanismo, ma c'è sempre stata un'atmosfera oscura nella nostra musica. Penso che calzi bene il nostro stile e il modo in cui vogliamo si presenti il nostro lavoro."
Quali sono i progetti per il prossimo futuro? Esibizioni live, registrazioni...?
"Al momento ci stiamo prendendo una pausa da LA, Daemon sta lavorando al suo progetto Sarcoma Inc. Penso che saranno pronti per lo studio molto presto, io sto preparando gli ultimi dettagli per l' uscita di Dimension F3h, quindi è tutto gradevolmente frenetico..."
Fine dello stress: hai tutto lo spazio che vuoi per chiudere come ritieni più idoneo quest'intervista...
"Grazie!"
Prego...
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