Prima dell'esibizione al Gods Of Metal 2010 a Torino, il batterista ci racconta come vanno le cose nella band metal più amata...
HB: Bentornati in Italia!
JUSTIN: Grazie era molto tempo che non venivamo qui!
HB: Siete stati in tour tutto questo tempo e non siete passati da noi. E' molto strano, qui in Italia avete una fanbase molto solida.
J: Davvero? Ahah! L'ultimo show che abbiamo fatto qui era con gli As I Lay Dying nel 2008, era stato fantastico! Molta gente, molto divertente. Purtoppo non veniamo qui spesso, è vero. Non abbiamo comunque un riscontro diretto di quanto siamo graditi in un posto o in un'altro. Gli show qui sono sempre buoni, ma non abbiamo nessuno che ci dice queste cose!
HB: Il vostro gruppo, assieme agli As I Lay Dying, ha ispirato il 90% dei gruppi metalcore dall'inizio del 2000 ad oggi. Come ci si sente?
J: Tutti ce lo dicono, quindi penso che sia vero, ma non ce ne siamo veramente resi conto, cerchiamo solo di scrivere musica che ci piace e a quanto pare anche ad altri è piaciuta!
HB: Parlando del vostro ultimo disco, sembra che sia un ritorno al passato del metal. C'è molto più metal e meno core del solito. Sei d'accordo?
J: Se pensi ai riff forse sì, ma non sono d'accordo del tutto. Più che altro è che per noi è dura guardare al disco in quest'ottica, essendoci dentro sembra soltanto di aver scritto musica che ci piaceva, non c'è stata una volontà precisa di muoversi in una direzione piuttosto che nell'altra.
HB: Come funziona la stesura dei vostri pezzi?
J: A volte capita che qualcuno di noi porti un pezzo intero da far sentire agli altri, ma il più delle volte lavoriamo tutti assieme su delle idee da cui nascono le canzoni, ci troviamo in una stanza e lavoriamo su riff registrati a casa. Probabilmente quello che porta più idee è Adam (chitarrista), lui è quello che porta più spesso canzoni già praticamente fatte, ma è sempre per la maggior parte un lavoro di squadra.
HB: Di recente Phil Labonte degli All That Remains ha sostituito Howard in parte del tour, ma non è la prima volta che avete bisogno di sostituire un membro durante un tour! Come reagisce il pubblico alle sostituzioni, soprattutto a quelle di un frontman, ruolo delicatissimo?
J: E' vero, nel 2007 Adam aveva avuto dei problemi e Peter dei Soilwork aveva preso il suo posto per un pò di date, era stato fantastico! E' bravo da paura! Anche con Phil siamo stati molto bene. Penso che sia cool in ogni caso, vedere una band che ti piace in uno show con un'altro membro ospite, è un'esperienza unica, diversa dal solito.
HB: Come vanno i rapporti tra di voi? Siete sempre assieme nella vita o siete più solitari?
J: Siamo assieme sempre quando siamo in tour, ci divertiamo un sacco, ma quando siamo a casa abbiamo bisogno di stare con le nostre vere famiglie e prendere fiato. Quando siamo in giro per il mondo siamo come fratelli, e questo rende tutto più facile!
HB: Cosa state progettando per il futuro?
J: Abbiamo il tour da finire e spero di iniziare presto un nuovo disco. Non abbiamo ancora deciso nulla, ma mi piacerebbe molto fare un altro album e un altro tour. Non abbiamo neanche scritto dei pezzi nuovi ancora, è una cosa che facciamo sempre a casa.
HB: La prima e unica volta che ho tentato di entrare in un moshpit è stato ad un vostro concerto nel 2007. Ho preso una gomitata in bocca dopo 10 secondi. Come vivete questa moda dei circle pit e dei wall of death? Non vi manca il buon vecchio headbanging?
J: Ahaha! Io sono troppo vecchio per queste cose, sono uno di quelli che guarda e ascolta, non voglio farmi male! E' bello da vedere però, quando suoni e vedi questa follia è una bella sensazione. Tanto i musicisti non ci sono mai dentro! Ahahaha! E poi per fare headbang ci vogliono i capelli, io non li ho più!
HB: Cosa farai adesso prima di suonare?
J: Penso che guarderò un pò di band ancora, poi abbiamo la signing session e poi penso che guarderò un pò di partita dei mondiali prima di suonare. Mi spiace per voi italiani! Siamo molto preoccupati al riguardo, cercheremo sicuramente di evitare l'argomento sul palco per non farvi incazzare!
HB: Mi sembra una cosa molto saggia se non volete farvi linciare!
HB: Quale band ti è piaciuta di più oggi?
J: I Fear Factory sono dei geni, Gene Hoglan è fantastico da vedere! E poi gli As I Lay Dying, siamo grandi amici con loro ed è sempre bello vederli all'opera.
HB: Grazie per il tuo tempo, e cercate di tornare presto!
J: Lo spero di cuore. Un saluto ai lettori di Headbang!
Per inserire un commento devi essere registrato.
Clicca qui per registrarti oppure effettua il login.