Kataklysm

Kataklysm

Penso di dover introdurre questa bellissima, e a tratti commovente, intervista chiedendo scusa a quanti ci seguano per il ritardo con il quale mi trovo a pubblicarla.
Da quando sono partito di casa per raggiungere "La città del metal", il mai troppo osannato W:O:A edizione 2003, ero ansioso di poter incontrare e conoscere Maurizio Iacono, singer di una delle mia Brutal/Grind band preferite in assoluto. Sarebbe stato per me un onore incontrare ed intervistare il padre di uno dei suoni più incisivi, violenti e introspettivi del metal estremo mondiale. E così è stato, la sera di Giovedì 31 Luglio 2003, davanti al bancone del bar della pressroom, sul quale band e giornalisti si poggiavano ubriachi. Per il sottoscritto è stato un grandissimo momento, un'intervista stupenda non esente da toccanti momenti di sano nazionalismo... Ora lasciamo però spazio alle parole di un gentilissimo Maurizio Iacono, uno dei musicisti più disponibili in assoluto...


Hellraiser: Ciao Maurizio! Ritengo opportuno iniziare quest'intervista chiedendoti precisazioni riguardo al recente cambio di line up che ha interessato i Kataklysm. Ora Max non è più parte della band, e sarei interessato quindi a sapere quali sono stati i motivi dello split, chi è il nuovo drummer e che esperienze ha avuto in passato...

Maurizio Iacono: Max Duhamel è stato il nostro batterista per ben otto anni, è stato con noi sin dal principio. E' stata una separazione difficile: è successo l'anno scorso, alla fine del Christmas Festival in compagnia di Marduk e Six Feet Under, Max ci ha detto di voler smettere di suonare con noi. Era contento del buonissimo livello raggiunto dalla band, e ha ritenuto fossimo pronti per un cambiamento simile. Max, avendo famiglia, ha preferito optare per un lavoro stabile, per una vita decisamente più pacata di quella on the road, faticosa soprattutto se si pensa al fatto che più gli anni passavano, più uno stile come il nostro poteva essergli inadeguato dal punto di vista esecutivo. E' stato un duro colpo. Abbiamo affrontato nei mesi successivi diverse difficoltà, soprattutto per trovare un batterista in grado di suonare questo genere: siamo stati fortunati, il nuovo drummer è molto giovane, ha 25 anni, viene da un piccolo paesino sconosciuto del Canada, ed uno dei più tecnici e veloci batteristi ch'io abbia mai visto! Abbiamo fatto un tour in USA in compagnia dei The Haunted e del nostro nuovo drummer, ti posso garantire che la gente è rimasta a bocca aperta quando l'ha visto suonare. Per me è il più veloce in assoluto, anche più veloce del batterista dei Cryptopsy...

H: Più veloce di Flo Mounier? Mi sembra un affermazione un po' azzardata la tua...

MI: Sabato, quando suoneremo sul palco del Wacken, il nostro nuovo batterista eseguirà un drum solo, e potrai renderti conto tu stesso delle sue capacità tecniche. La nostra line up non è mai stata così forte, ci sentiamo davvero sicuri delle nostre capacità! Inoltre abbiamo già finito di registrare il nuovo disco...

H: Quindi il successore di "Shadows & dust" è già pronto? Grandioso! A proposito volevo porti una domanda proprio riguardo a "S&D": in quest'ultimo lavoro ho notato che avete aggiunto molta più melodia e avete reso i brani al tempo stesso più diretti e compatti. E' una scelta stilistica che avete portato avanti anche sul nuovo lavoro di prossima pubblicazione oppure avete fatto un tuffo nel passato, anche semplicemente al penultimo "Epic", lavoro i cui i brani si presentano decisamente più variati?

MI: Mhh... non so che direzione stilistica stiamo prendendo, a dir la verità siamo una band che ha sempre cercato di proporre qualcosa di nuovo, di non ripetere mai quanto è già stato realizzato in passato. Ritengo che "S&D" abbia un suono a sé stante, quello che volevamo ottenere era un incrocio tra sonorità thrash e quello che è il nostro tipico extreme sound. Vi sono diverse influenze che convergono nel nostro suono, ma se devo definire la nostra musica non posso che definirla Kataklysm: non penso ci siano altre band che suonano quello che suoniamo noi. Penso che riceveremo diverse pressioni per il nostro prossimo album, visto che "S&D" è stato per noi un disco importante, avendo questo riscosso un grosso successo in tutto il mondo. Nonostante le possibili pressioni, siamo comunque estremamente soddisfatti del nuovo album, non solo noi, ma anche chi lo ha scoltato alla Nuclear Blast si è detto entusiasta del lavoro svolto...

H: A proposito della vostra etichetta: come vi trovate con loro, siete soddisfatti del lavoro promozionale per voi svolto sin d'ora?

MI: Ti basti sapere che abbiamo rinnovato il contratto per altri tre album dopo quello che uscirà tra qualche mese. La Nuclear Blast è un'etichetta che ha lavorato con i Kataklysm sin dagli inizi: credono molto in questo gruppo, e hanno ampiamente dimostrato di voler collaborare con noi per la nostra crescita. Siamo felici di questo: noi siamo con loro, e loro sono con noi.

H: Ancora una domanda riguardo al vostro suono: un vecchio redattore di Haternal (Filthy Pig... ciao né! ndH) in sede di recensione di "Epic" definì la vostra musica come una versione Brutal Death/Grind del sound degli At The Gates. In effetti il modo in cui utilizzate la melodia lo può ricordare... ti trovi d'accordo con questa affermazione?

MI: E' difficile stabilire se ciò sia vero o meno, forse perché è difficile da definire la nostra musica. Puoi trovarci melodia, brutalità... certo, quando il pubblico sente qualcosa di melodico subito pensa agli At The Gates, e in effetti è stato un gruppo molto valido che anche a noi è piaciuto molto, ma se dovessi ricondurre il nostro suono a delle influenze preferirei citare i grandi gruppi inglesi come Iron Maiden, Napalm Death, Bolt Thrower... quelle sono state le nostre origini, anche se col passare degli anni siamo stati in grado di forgiare un nostro suono, e siamo estremamente contenti di questo.

H: Conosci la scena brutal death italiana? Sai fare qualche nome?

MI: A parte qualche gruppo quale i Sadist, devo ammettere che non conosco molto bene la scena italiana. Ritengo che ancora non riesca ad emergere a livello europeo, tolta qualche band come i Necrodeath o gli Schizo...

H: Pensi che la difficoltà ad emergere incontrata da tante Brutal/Grind band italiane sia dovuta al fatto che questo sia ancora un genere di nicchia, magari non adeguatamente supportato dalle etichette discografiche?

MI: Il problema delle etichette è questo: dovrebbero essere in grado di fare una bella promozione e di far emergere le band anche all'estero, cosa che però non avviene. Puoi fare un ottimo lavoro, puoi essere un dio nel tuo paese, ma se non sei in grado di promuovere le tue band all'estero serve a poco. Mi piacerebbe veder emergere la scena italiana: io sono italiano, sì sono nato in Canada, ma i miei genitori sono italiani. Ho vissuto e sono cresciuto in Italia, amo quei luoghi: quando sono venuto a suonare per la prima volta a Milano avevo le lacrime agli occhi... è un paese molto importante per me.

H: Ricordo... eri parecchio emozionato durante lo show di supporto ai Cryptopsy (16 Settembre 2001, Indian's Saloon di Bresso ? MI, ndH), ricordo anche che lanciasti un Tricolore sul pubblico...

MI: Certo, è davvero importante per me. Sai, c'è l'ho anch'io un Tricolore... (A questo punto Maurizio tende verso il basso il collo della sua t-shirt, mostrandomi una bandiera italiana tatuata sul cuore, facendo quindi aumentare a dismisura l'entusiasmo nazionalista del sottoscritto! ndH) Spero di poter fare di più un giorno per aiutare le band italiane ad emergere.

H: Tornando al nuovo platter appena registrato, puoi anticiparci qualcosa a riguardo?

MI: Certo! Il nuovo album si intitolerà "Serenity in fire", e sarà in uscita in Europa il 16 Febbraio dell'anno prossimo. Uno dei brani che faranno parte dell'album sarà presentato Sabato sul palco del Wacken, e verrà realizzato un video a Las Vegas di questo brano. Sono estremamente curioso di sapere cosa ne pensa la gente...

H: Qual è la vostra situazione a livello di programmazione di date? Quali saranno i vostri prossimi passi?

MI: Torneremo a casa il 13 Agosto, poi ripartiremo il 15 per una tournee canadese/americana...

H: In compagnia di chi?

MI: All'inizio saremo da soli, per tutto il tour saremo noi headliner, poi suoneremo in compagnia degli Exhumed...

H: Grandioso! Sono una band davvero spettacolare, li vidi qui a Wacken due anni fa... Avete già suonato con loro? Come vi siete trovati?

MI: Sì abbiamo già suonato con loro, sono una grande band, dei bravi ragazzi. Faranno quaranta concerti in nostra compagnia, sono molto contento di tutto ciò!

H: Bene Maurizio, l'intervista termina qui, non ho altre domande da farti. Se hai qualcuno da salutare, questo è lo spazio più idoneo per farlo!

MI: Certo! Come sempre W l'Italia! Nel 2002 non siamo passati dalle tue parti, ma speriamo di poter tornare nel tuo paese entro la fine dell'anno o durante l'anno prossimo, in compagnia di Cannibal Corpse ed Hypocrisy con il No Mercy Festival... sicuramente a Marzo ci rivediamo in Europa!

H: Sarò lì ad aspettarvi! Ti saluto e ti ringrazio per la disponibilità!

MI: Ciao e grazie a te!

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