Inner Shrine

Inner Shrine

E' stato un vero piacere personale poter fare qualche domanda a Luca Liotti degli Inner Shrine, una formazione che ha sempre dimostrato classe e che vuole tornare prepotentemente sul mercato con l'assoluta consapevolezza del proprio valore. Mediceo è il quarto tassello della saga.

- Cominciamo ponendo attenzione su "Mediceo". Posso immaginare la fatica del concepimento prima e lo stress di vederlo poi in un angolo per troppo tempo. Come vi siete sentiti e come vi sentite ora che finalmente è uscito in maniera "ufficiale"?

Luca: Per fortuna Mediceo è un album estemporaneo, o meglio fuori da ogni logica perversa di moda o trend musicale del momento, anche se uscito con ritardo non ha perso le sue caratteristiche di essere un prodotto unico nella storia del metal italiano.

- Come non concordare. Il concept dietro a "Mediceo" esalta sicuramente la parte musicale aggiungendo fascino ulteriore al tutto. Una volta ascoltato e metabolizzato sembra che le due parti non possano esistere l'una senza l'altra. Dunque vi chiedo, è nata prima la musica e poi il concept o viceversa?

Luca: Osservazione direi perfetta! Ebbene anche in mixaggio abbiamo dato spazio più alla musica, soprattutto alle tastiere, risparmiando forse la batteria. Lo scopo è stato quello di far risaltare l’insieme di armonie e le perfomance vocali del nostro soprano Cecilia Boninsegni. A mio avviso la migliore cantante italiana del genere.
Per quanto riguarda la simmetria di realizzazione, direi che la musica ha influenzato il concept nelle sue rime in latino!

- "Mediceo" rappresenta per voi un nuovo inizio? A volte durante il suo ascolto ho pensato come ad una spaccatura con il passato (nonostante il vostro marchio ben impresso). Avete già un'idea di come opererete nel futuro?

Luca: No!!! Mediceo è uno splendido regalo che ci siamo fatti per ringraziare il crogiuolo della nostra arte, la nostra splendida Florentia, che ci ha sempre abbracciato con le sue atmosfere gotiche e le sue trame storiche ben superiori a qualsiasi libro fantasy! Il futuro è già imminente: contiamo di entrare in studio nel 2010 per realizzare il V album. Mmm ritorno al passato... ci divertiremo molto a dare spazio alle chitarre !!! Sarà un album pazzesco... abbiamo delle idee incredibili…piccola anteprima: sai cosa succede se il romanticismo si mischia con la decadenza gothic?????

- Non vedo già l'ora. Bene o male queste sono da sempre le vostre caratteristiche e credo proprio che, se amplificate a dovere, faranno breccia su molti.
Per quanto possa essere possibile per voi scegliere, quali sono i brani di "Mediceo" che vi hanno soddisfatto maggiormente?

Luca: È una domanda che varia ovviamente da persona a persona…per me la chiave di lettura è L’Elettrice Palatina. Se comprendi il suo segreto hai svelato il segreto di Mediceo!!

- Posso dire tranquillamente che L'Elettrice Palatina è anche la mia preferita, eheh. Qualche parola per descrivere i vostri tre dischi passati? Anche in questo caso mi piacerebbe conoscere le canzoni alle quali siete rimasti più legati.

Luca: Direi unici, alcuni pensa sono stati capiti anni dopo! Comprova che INNER SHRINE è una band senza limiti di idee.
Oggi ritorna molto in voga "Fallen Beauty", un cd direi storico: la sinuosità della giovane bellezza che si scontra con la decadenza e l’usura del tempo. Quanto di questo è oggi attualità?

- Assolutamente d'accordo. Credo che nel mio intimo ho sempre aspettato questo momento di vostra consacrazione. Dopo i tre digipack da parte della Dragonheart siete approdati alla My Funeral Records. Immagino siate completamente felici del prodotto finale sia dal punto di vista visivo che promozionale.

Luca: Siamo contenti di aver trovato una etichetta che crea VALORE nella musica. Oltre all’aspetto c'è una professionalità che farà storia e darà sicuramente ricchezza a questa bella realtà. Ripeto Valore... e non clone dei cloni... come molti ostinati produttori (permettimi di dire... riproduttori) sfornano.

- Da cultore dei primi due mitici "Nocturnal Rhymes Entangled In Silence" e "Fallen Beauty" sono curioso di sapere se ritornerete a proporre qualche voce maschile in primo piano. E per completare il discorso vocale, quanto siete contenti di Cecilia Boninsegni? Ha partecipato in qualche modo al songwriting o ha seguito i percorsi tracciati da voi?

Luca: Ma... sei veggente???? Nel prossimo album ritornerà il mio growl... e forse di qualche guest, ma non dico altro...
Invece mi dilungo su Cecilia Boninsegni... "la macchina", come ci piace appellarla.
E’ perfetta, sincronizzata, nel contesto al 100%. In Italia è la numero 1, dal 1996! Peccato che le riviste non le diano spazio: forse se fosse stata la tipica "donna del metal" come minimo avrebbe avuto 5 copertine! Comunque è la nostra punta di diamante, non ci sono altre professioniste come lei capaci di adattarsi da Puccini agli Inner Shrine.

- E' molto positivo il fatto di avere bene in mente i punti fermi del proprio sound e non posso far altro che unirmi ai complimenti a Cecilia. Siete fra i pochi gruppi nostrani a dimostare personalità, italianicità e coraggio compositivo. Vi sentite un pò delle mosche bianche all'interno del panorama italico?

Luca: La chiave di tutto è la passione per quello che sentiamo di fare, siamo italiani e fieri di esserlo. E felici che in nostri fan i cd li riascoltano invece di gettarli nel dimenticatoio.
Non importa se siamo una moscha bianca. Direi che se dal 1996 siamo sempre qui è una bella soddisfazione, che dire?

- Come descrivereste la musica degli Inner Shrine a qualcuno che non ha mai sentito parlare di voi?

Luca: Una esperienza in tre fasi:
1- ti distrugge e ti svuota...
2- ti rende partecipe di un progetto
3- ti regala l’equilibrio che solo un TEMPIO INTERIORE ti può dare
4- ...e sarai un nostro fan per sempre... almeno spero :)

- Cosa ascoltate negli ultimi tempi? E quali gruppi hanno influenzato di più le vostre composizioni?

Luca: 360 gradi, senza limiti di genere. Sono stato a Torre del Lago al festival di Puccini e una settimana successiva ad una festa di paese! La musica è bella perchè varia a seconda dei nostri stati d’animo e della nostra età.

- Speranzoso di ascoltare ancora vostri capitoli discografici, vi ringrazio ancora per tutto ragazzi, chiudete a vostro piacere.

Luca: Grazie a te per l’occasione, cominciano le interviste a parlare solo di INNER SHRINE e non di simili a...
Un saluto a tutti i nostri ascoltatori e fan, portiamo avanti le nostre bandiere. Che il vento non smetta mai di soffiare!

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