Infernal Angels

Infernal Angels

Tre demos, un ep, e due full-lenght alle spalle l'ultimo dei quali "Midwinter Blood" uscito recentemente sotto l'egida della My Kingdom Music.
Gli Infernal Angels iniziano così a crearsi sempre più un loro spazio nell'ambito della scena black metal underground italica, e con pieno merito vista l'alta qualità della proposta e la continua e costante evoluzione cui i nostri ci hanno abituato col passare degli anni.
Abbiamo così deciso di fare due chiacchiere con la band qui rappresentata dal front-man e vocalist Xes e dal chitarrista Managarmrmr insieme a Mohr autrice di alcuni dei testi presenti all'interno del lavoro; ma bando alle ciance ed avanti con l'intervista!

Salve ragazzi! Tanto per iniziare domanda di rito: presentate pure la band ai lettori di headbang...
XeS: Ciao Luca, innanzitutto ti ringrazio per lo spazio concessoci; la band nasce otto anni fa e da allora abbiamo avuto una crescita costante e graduale, abbiamo rilasciato un paio di demo, poi un ep e nel 2006 il nostro primo full "Shining Evil Light". Ora è il tempo di "Midwinter Blood" uscito a settembre 2009 sotto My Kingdom Music.

Si dice generalmente che il black metal puro sia un genere chiuso in sè stesso, senza possibilità di evoluzione alcuna. Poi basta il primo leccaculo che ci infila dentro una tastierina o un synth e si parla con troppa facilità di "avantgarde" come se nascessero nuovi Arcturus o In the Woods come funghi... Partendo da tale digressione, credo che analizzando la discografia degli Infernal Angels si possa evincere come del resto sia alla fine facile evolversi pur rimanendo all'interno di un concetto piuttosto "true", trovate?
Managarmr: Diciamo che il black metal non è un genere tra i più aperti... ma per tornare a "Midwinter Blood" le cose sono andate in maniera molto naturale. Ora c'è chi può pensare che sia true e chi no, per me va bene uguale, alla fine gli unici a potersi permettere l'ultima parola sulla nostra musica siamo noi.
Nel terzo millennio parlare di true o non true secondo me non ha molto senso, se un gruppo ritenesse veramente di essere true non dovrebbe perdere tempo ad andare live o promuovere la propria musica in nessun modo. I tempi delle registrazioni con i 4 piste a pile sono ormai un ricordo.
XeS: Concordo con Managarmr quando dice che il black metal non è fra i generi più aperti e anche sul fatto che oggi è veramente insensato parlare di true o non true. Anche se molto chiuso, il black metal ha avuto comunque una sua evoluzione, ormai credo che le produzioni siano quasi tutte di livello professionale, sono pochissimi i gruppi che ancora usano produzioni necro, alcune di queste hanno tutto il mio supporto, prendi ad esempio i norvegesi Beastcraft, altri invece nascondono dietro produzioni scadenti anche una forte mancanza di padronanza degli strumenti.
E' poi anche vero che troppe band oggi infilando qualche tastiera si lanciano in proclami eclatanti, definendosi avantgarde quando magari suonano in maniera identica ai Dimmu Borgir; il vero avantgarde a mio modo di vedere è quello degli Arcturus di "La Masquerade Infernale" o di "666 International" dei Dødheimsgard o gli ultimi lavori degli Abigor per citarne qualcuno di veramente avanti concettualmente e musicalmente.

Mi ha particolarmente colpito nel lavoro una certa poliedricità all'interno dei brani in particolare per come siete tra le altre cose riusciti a inserire elementi più epici e melodici senza scendere a compromessi di sorta...
X: Credo che uno dei punti di forza di "Midwinter Blood" sia proprio il fatto di riuscire ad amalgamare al suo interno varie sfaccettature di black metal, ci sono parti violentissime e tirate e momenti più melodici ed epici, ma tutti questi elementi sono bilanciati in maniera equilibrata, da sempre gli Infernal Angels hanno cercato questa formula e credo che in "Midwinter Blood" ci siamo riusciti in maniera ottimale.

Quanto lavoro ha richiesto la gestazione dell'album?
X: Ha richiesto un pò di tempo, soprattutto perchè non riuscivo a trovare una formazione stabile. Fortunatamente ho trovato in Manegarmr un valido musicista e un buon amico. Poi un grosso grazie va ad Asmodeus Draco Dux che ha registrato le parti di batteria e a Beast che ha registrato il basso. E' soprattutto grazie a loro che "Midwinter Blood" è venuto alla luce.

Quali sono le influenze principali della band?
M: Ognuno nel gruppo ascolta così tante cose che ci vorrebbe una vita per scrivere tutte le influenze, personalmente ascolto dal black al death ma alla fine veramente troppi generi che col metal non hanno niente a che fare.

Parlateci un pò in generale dei testi di questo "Midwinter Blood"... chi si occupa della stesura e su cosa vertono in generale? C'è un concept di base che li accomuna?
Mohr: Le tematiche che abbiamo affrontato in "Midwinter Blood" possono essere divise in due categorie: le liriche in inglese, scritte da XeS, riguardano episodi biblici e anticristianesimo, invece i testi scritti da me in italiano sono delle visioni personali, delle ossessioni, come quella che ho per il sangue. I testi comunque vengono poi adattati alla musica.

Due parole anche sull'artwork su cui mi sono soffermato anche in sede di recensione. Davvero molto bello e professionale...
X: Per quanto riguarda il logo è stato curato da Cristophe Szpajdel come del resto ha fatto con tutte le bands con le quali ha collaborato, cito ad esempio Emperor ed Enthroned, i primi che mi vengono in mente. Venendo all'artwork devo dirti che sono davvero soddisfatto del lavoro fatto da Diletta Falco aka Ereshkigal (www.myspace.com/e_black_art) lei è davvero un'artista capace.

Reazioni in generale della critica al vostro ultimo lavoro?
M: Diciamo che le recensioni finora sono andate piuttosto bene, alcune molto buone altre meno, ovviamente ci sono alcuni aspetti da migliorare in futuro, quindi sappiamo abbastanza bene dove dobbiamo apportare questi cambiamenti.
X: Le recensioni fino adesso sono state buone, ma ci sono state anche recensioni meno buone come ha detto Managarmr, alla fine comunque cerchiamo sempre di fare musica che in primis soddisfi noi. In futuro sicuramente correggeremo gli aspetti che riteniamo di dover correggere.

Cosa significa suonare black metal nel 2010?
X: Sicuramente vuol dire passione, perseveranza e una buona dose d'odio verso l'umanità.

In Italia, da sempre, pullula un sottobosco in quest'ambito musicale decisamente interessante che mi ha portato molte volte a scoprire bands davvero esaltanti (cito a titolo strettamente personale e tanto per fare qualche nome, Forgotten Tomb, Beatrik o Spite Extreme Wing...). Consigli ai lettori, e perchè no anche al sottoscritto, su nuove bands da scoprire?
X: Quelli da te citati, esclusi i Beatrik io non li considero più underground nel senso stretto del termine, prendi ad esempio i Forgotten Tomb, essi sono stati fra i primi precursori del cosiddetto depressive, insieme agli Shining, apprezzo moltissimo di loro "Springtime Depression", ora invece di black metal hanno veramente poco.
In Italia comunque ci sono ottime bands che meriterebbero molta più attenzione di quella che hanno sia da parte degli degli addetti ai lavori che degli ascoltatori, ti posso citare in primis i siciliani Legion of Darkness, pagan black metal eccezionale una delle migliori band d'Europa per questo filone, poi i Morkal band nella quale suonano Beast e Strid rispettavemente basso e chitarra anche negli Infernal Angels, poi ancora i Criptum band del nostro batterista Midgard, i romagnoli Funera Edo e Morbid Pest, i lucani Obscure Devotion ed Ecnephias, i napoletani e marci Gort, i torinesi Lylium e ce ne sarebbero altre ma non vorrei dilungare troppo.
Voglio anche dire che in Italia ci sono molte bands invece infime, che credono di aver inventato loro il metal, che hanno atteggiamenti da superstar e che spalano merda sulle altre realtà italiane per invidia o per antipatie personali; questo tipo di atteggiamento di certo non aiuta l'ambiente a crescere ed è un vero peccato.

Inutile rimarcare l'importanza per una band come la vostra di un'attività live piuttosto costante. Sotto questo punto di vista vi ritenete fortunati o potete fare di meglio?
M: Si potrebbero fare più date, ma per ora ci accontentiamo, per quanto sia piacevole in questo momento andare live ci comporta ritardi con i pezzi nuovi. Penso che scrivere nuove canzoni sia la priorità per un gruppo.

Prossimi impegni in vista, progetti per il futuro?
M: A parte alcune date in vista che potete vedere sul myspace del gruppo (www.myspace.com/infernalangels), come ti dicevo la priorità sono i pezzi nuovi, questa volta impiegheremo forse più tempo ma sono sicuro che ne varrà la pena.
X: Il venti febbraio saremo a Pescara all'Orange Cafè, poi forse dovremmo recuperare la data in Umbria per il The Black Sunrise Fest, poi di sicuro ci sarà il Black Lake III a maggio e anche un festival a Padova, il Rain in Bag Fest. In contemporanea abbiamo iniziato a scrivere materiale nuovo e poi si vedrà.

Siamo giunti alla fine... a voi la palla per qualsiasi cosa, critiche, saluti, elogi, sfanculamenti vari...
X: Mmmmmmmmm... le persone che lo meritano preferisco mandarle a farsi fotte di persona, è molto più gratificante.

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