Impaled

Impaled

Il nome Impaled è di sicuro un punto di riferimento quando si guarda ai figliocci generati da madre Carcass. Di certo lo stato attuale della band è mutato rispetto agli esordi criminali ed infetti che avevano caratterizzato un disco come "The Dead Shall Dead Remain", tuttavia il trade mark Impaled è ancora ben impresso sulla musica di "Death After Life", così abbiamo pensato di approfittare dell' ironia di Ross, autore di parte delle liriche e bassista del combo americano, per farci anche noi due risate assieme a lui.
Ecco il resoconto.
[Intervista raccolta dal deviato Nihil, traduzione ad opera del brutallico The Spew.]

Ciao ragazzi, benvenuti sulle nostre pagine: Haternal.com è lieta di intervistare il vostro grandioso gruppo! Quindi, cominciamo... Ho fatto la recensione del vostro ultimo album, ma mi piacerebbe chiedere al gruppo come loro recensirebbero il loro stesso lavoro e l'artwork se comparati con i vecchi lavori. Quindi, cercate di rubarmi il mestiere, ragazzi!

Ross: Penso che l'album abbia il suono migliore di tutti gli altri. La produzione è super, infatti avremmo anche potuto non mettere musica sul CD da quanto la produzione è figa! L'artwork è maturato notevolmente e rispecchia la spaventosità del gruppo. Fanno talmente paura! Mi sono appena fatto la cacca addosso! È davvero molto meglio di tutto il resto fatto dagli Impaled... meglio di qualsiasi cosa che TUTTI GLI ALTRI hanno fatto fino ad adesso! "Death After Life" è perfetto sotto ogni aspetto.

Nella mia recensione ho detto di non essere molto soddisfatto del suono del rullante, ma di certo devo fare i miei complimenti per la grande tecnica strumentale, la precisione e la pulizia del suono! Vi siete definitivamente lasciati alle spalle l' idea di suonare questa musica in maniera grezza e diretta? E concordate con me per la questione del rullante?

Ross: Non saprei dirti per il rullante... penso che sia ok ma io che cazzo ne so? Non sono un giornalista metal di certo. Per quanto riguarda invece quanto grezzi o non grezzi noi siamo, l' unica cosa da dire è che stiamo cercando di diventare dei musicisti migliori e l' idea di suonare peggio o avere una produzione destinata a farlo suonare più grezzo per me è abbastanza stupido. Vogliamo migliorare... Ed è già abbastanza dura con tutta la birra che ci scoliamo.

Le voci su quest'album sono grandiose, che tipo di effetti usate?

Ross: Nessun effetto sulle voci. Infatti sono esattamente nel modo in cui sono quando parliamo normalmente.

Trovo un tocco di death metal più old school nei nuovi pezzi, alcuni riff mi ricordano i primi Dismember o Entombed. Ci sono vicino?

Ross: Quei due gruppi sono sempre stati per noi una grandissima fonte di ispirazione. Amiamo il death metal europeo di fine anni '80 e inizio '90 e su questo gli Impaled di certo si basano. Queste sono influenze come lo possono essere i primi Megadeth... cerchiamo alla fine solo di spaccare il culo.

Ho sentito influenze anche thrash nell'ascolto del disco, come nella terza traccia. Quali sono i gruppi e gli stili che vi anni influenzati maggiormente negli anni passati ad essere ascoltatori e musicisti?

Ross: I soliti sospettati... Megadeth, Metallica, Anthrax... Mi piace un sacco la roba tedesca come Sodom e Destruction. Fondamentalmente rubiamo qualcosa a qualsiasi genere nel metal e la cosa rende difficile il poterci bloccare.

Molti considerano gli Impaled figli degli Exhumed, vista la separazione dal tuo gruppo precedente. Che ne pensi? Sei ancora in contatto con gli Exhumed? e cosa ne pensi delle loro ultime produzioni?

Ross: Il progetto Impaled cominciò nel 1996 senza nessun membro degli Exhumed in esso. I gruppi erano amici a causa delle influenze simili e a causa di diversi concerti fatti assieme. Vista l'amicizia e il fatto che non c'era molta gente che fosse in questo tipo di metal a quel tempo, lo scambio di musicisti divenne quasi una cosa normale. Nessun gruppo è padre degli Impaled... Sean diede inizio al tutto con Raul. Ora però non siamo più in contatto con gli Exhumed e non ho nemmeno sentito il loro ultimo album, quindi davvero non posso dire niente a tal proposito.

Un sacco di gente parla del vostro genere musicale, di Aborted, di Exhumed. Un sacco di gruppi si ritrovano a doverne fornire una spiegazione, ma la cosa potrebbe risultare inutile a quelli che non conoscono bene la vostra musica. Forza ragazzi! parlatecene!

Ross: Noi siamo fottutamente death metal. Cantiamo di cose da un punto di vista medico. Spacchiamo più di chiunque altro. Questo è il nostro genere... Death metal totalmente spaccaculo. Ah! e ci mettiamo anche le cravatte. Quello ci rende speciali.

Qual'è la tua opinione sulla situazione della scena mondiale in ambito estremo in particolare nel death metal? Ci sono un sacco di interessanti reunion: Obituary, David Vincent nei suoi storici Morbid Angel, l' ex drummer degli At The Gates che parla di una possibile reunion live. Secondo te è una cosa buona o si rischia di riempirla con un sacco di "revival" che ci fanno dimenticare l' importanza che ha l'apportare nuove idee?

Ross: Odio i gruppi che si riformano. Lo odio. Andate avanti con la vostra vita. Fate qualcosa di nuovo. La scena metal ha un sacco di gruppi fighi come quelli per Razorback Records. Il lato commerciale della musica estrema è però molto triste, un sacco di gruppi che aggiungono queste influenze Nu Metal e che oscurano cosa il death metal è capace di fare. Alla fine mi fa venire voglia di ammazzare delle persone. Il Nu Metal mi fa venire voglia di ammazzare persone, ma quelle sbagliate.

èpianificato qualcosa negli Usa in memoria dei Nasum? Devo dire che alla lettura della notizia mi sentii davvero triste, li vidi dal vivo con Regurgitate solo due settimane prima del disastro provocato dallo Tsunami. Come hanno reagito i gruppi negli USA a questa notizia?

Ross: Non ho mai incontrato Mieszko, ma mi hanno sempre detto che era un ragazzo simpatico e i Nasum mi piacciono un sacco. È davvero triste che alla fine lui fosse tra quei corpi nella tragedia. Se qualcuno potesse spedire uno Tsunami sulla Casa Bianca non sarei così triste.

Chi è il musicista non metal con il quale vorresti collaborare per un album o anche solo un pezzo?

Ross: Michael Gira dei The Swans è davvero un grande sia come produttore che come scrittore di musica, con dei pezzi davvero distruttivi. Mi piacerebbe lavorare con lui su qualsiasi cosa!

Hai sentito qualcosa del progetto "Altar the Sky" di LaBarre? Cosa ne pensi?

Ross: èdavvero incredibile! Davvero lo consiglio molto. Andrew è un musicista incredibile e ha scritto uno degli album black più interessanti che io abbia mai sentito.

Ho letto una vecchia intervista degli Impaled sulla fanza italiana Throne of Torment (continuate lo splendido lavoro ragazzi!)... Penso fosse due anni fa... beh, in maniera molto onesta vi riferivate a "Choice Cuts" dicendo che non era di certo un prodotto indispensabile, invece, qual'è la vostra opinione del grandioso split con gli Haemorrhage? Per me è splendido!

Ross: Quello split è stato davvero una goduria da suonare e da registrare e per riscaldarci sull'album che sarebbe venuto dopo. Era un concept split e quindi scrivere una storia con due gruppi non è stato poi così facile, ma di certo molto appagante. A quel tempo stavamo cominciando a collaborare per le grafiche con un amico, Eric
Radey, ed è stato splendido lavorare con lui da quel momento in poi. Inoltre facemmo davvero imbestialire Billy della Razorback quando gli mandammo il nostro master arrotolato in cazzi di pollo. Grande Billy!

Ultima domanda: avete pianificato di toccare l' italia nel prossimo futuro per un tour?

Ross: Abbiamo pianificato un tour in Italia per il 2024. Ci vediamo!

Grazie per l' intervista e speriamo di vedervi dal vivo presto (magari prima del 2024!)

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