I Ragazzi del Mucchio

Collana Indicativo Presente
Pagg. 204
Costo: 11,50?

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"I Ragazzi del Mucchio" è un romanzo musicale da leggere tutto d'un fiato, ovvero nello stesso modo in cui sono vissuti gli avvenimenti raccontati. Lo spaccato che ci viene offerto dall'autore -protagonista stesso delle vicende- è quello della scena torinese di inizi anni '80, nella quale lo spirito di molti adolescenti è colpito dalla musica dura proveniente dagli Stati Uniti, musica veloce, povera nella registrazione e nei mezzi per produrla, ma ricca di significati e di ideali ed allo stesso modo ha insito nell'animo sentimenti di rivolta a causa di una situazione socio-economica non proprio florida.
È il racconto della generazione punx italiana, quella che protesta, quella fastidiosa e rumorosa, quella che sugli autobus, per le vie del centro o a scuola è guardata male dagli beipensanti e dai tipici anziani dei discorsi da bar stile "dove andremo a finire?". Un libro adatto a divenire un film per le modalità in cui si struttura, introducendo i caratteri principali nella loro situazione iniziale e lasciandoci con gli stessi personaggi alle prese con il loro presente, in alcuni casi legato ancora alla loro storia musicale, in altri più distante. Tuttavia, non solo questa particolarità rende il romanzo ideale al grande schermo. Ricordiamo ad esempio le storie trasportate al cinema da parte di un famoso cineasta italiano: tra giovani, rapporti familiari, sentimenti e politica, Muccino è divenuto noto nel proporre sceneggiature inerenti la vita vissuta e gli "accidenti" che in essa si verificano, come Machiavelli ripeteva sovente. Allo stesso modo si muove Bernelli. Tornando sui binari del libro in esame, l'autore ci racconta con un registro colloquiale e incalzante le proprie peripezie in seno alla band (Declino, in seguito pure Indigesti), dall'acquisto del basso, alla formazione del gruppetto fino ai tour in America, passando attraverso amicizie, amori ed un terribile incidente che ne ha minato fortemente la salute. Aneddoti e quant'altro non saranno qui svelati per non disturbare il piacere che trarrete dal conoscerli attraverso i vostri occhi.
Durante la lettura, infatti, pare di scorrere con la mente il passato di ognuno di noi: gli incontri al bar, le prime cotte (questo termine mi fa sentire tremendamente stupido, ma si addice alla situazione e non posso fare a meno di utilizzarlo), l' importanza crescente della musica nella vita, tanto da considerarla elemento di discriminazione per le decisioni che contano in un periodo come quello adolescenziale in cui si è facilmente impressionabili ed in cui si vuole, come in preda ad un'alluvione, cercare appigli, sicurezze, certezze per la propia vita. E sono i sentimenti di passione ed ardore giovanile che traspaiono dalle pagine giallastre edite da Sironi Editore, al solo tatto, magari effettuato accompagnato dall'ascolto di qualche brano musicale dell' epoca e del genere trattato. Pagine che, come una migliore bevuta con i compagni di scuola di un tempo, sanno riscaldare il cuore, provocare sorrisi ed appianare le incomprensioni nate all' epoca dei fatti.
Una lettura consigliata perchè leggera, divertente e spontanea.

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