I Misteri del Tempo, l'Universo dopo Einstein
Oscar Saggi Mondadori, pagg. 320
Costo: 8,40?.
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Nel 1999 il Times pubblico: Einstein uomo del secolo. Egli disse che se la sua teoria non fosse stata confermata dalle osservazioni:" Avrei avuto compassione del nostro buon Dio. La teoria è nondimeno esatta" (pag 47 alla fine del secondo paragrafo).
INFO SULL'OGGETTO: Albert Einstein nacque a Ulm (Germania) nel 1879. Le varie vicissitudini della famiglia, lo portarono a spendere parte della propria vita in Italia dove terminò gli studi delle scuole medie superiori. Dopo un tentativo fallito, riesce ad iscriversi all'ETH (Eidgenossische Technische Hochschule) di Zurigo (uno dei politecnici più prestigiosi al mondo). Nonostante alcuni contrasti col professore di matematica:" Lei non andrà da nessuna parte sign. Einstein" riuscì a laurearsi. La vita fu dura e il giovane ed esplosivo Einstein aveva bisogno di lavorare per mettere su famiglia, ma sentiva la necessità di portare avanti la sua teoria. Mediando le due cose a cavallo, tra '800 e '900 fu assunto all'ufficio brevetti di Berna e nel tempo libero (tra una pratica e un'altra o dopo il lavoro) formula una delle teorie che più avrebbe minato i cardini della nostra concezione della realtà: la teoria della relatività speciale. La pubblicazione di tale teoria nel 1905, insieme con altri due articoli importantissimi per la sua carriera e per la fisica in generale, segnò quello che è definito il suo Annus Mirabilis di cui quest'anno si festeggia il centenario. Questo lavoro di Einstein oltre a confermarlo mente brillante, fu il trampolino di lancio della sua carriera. La vita accademica di Einstein si snodò tra Svizzera, Germania e America dove passo gli ultimi anni della sua vita distaccandosi sempre più dalla comunità scientifica e portando avanti le sue idee. Einstein, diventato professore emerito all'università di Princeton, morì il 12 aprile 1955.
INFO SULL'AUTORE: Paul Davies (nato a Londra nel 1946) professore emerito in scienze fisiche all'Università di Adelaide (Australia), svolge anche attività di ricerca interessandosi a tutti i campi della fisica e della cosmologia. Noto divulgatore scientifico ha scritto altri libri: L'universo che fugge (1979), Dio e la nuova fisica (1984), Sull'orlo dell'infinito (1985) e La mente di Dio (1993).
INFO SUL LIBRO: articolato su 14 capitoli il libro fa una panoramica completa della concezione fisica, psicologica e storica del tempo. Non è un libro da W.C., da metropolitana o da tram richiede, non sempre, una buona dose di concentrazione. Davies si muove più o meno abilmente trattando temi complessi e antintuitivi: il tempo e lo spazio sono concetti dati per scontati da tutti, come dire delle certezze. Il suo tentativo è di mostrare e dimostrare come il lavoro di Einstein sia riuscito a compiere una destrutturazione sistematica di tali concetti. Per chi non lo sapesse il tempo e lo spazio sono relativi e non assoluti, muovendosi a velocità superiori ad 1/10 di quella della luce lo spazio si contrae e il tempo si dilata. Riuscendo a raggiungere una velocità superiore a 30000 km/s (la velocità della luce è 300000 km/s) la materia si rimpicciolisce e il tempo scorre più lentamente. Non sono solo queste le armi di seduzione del libro: viaggi nel tempo, età dell'universo, inversione del tempo, particelle più veloci della luce, il big bang e altre ghiottonerie.
La caratteristica più sorprendente del libro è l'universalità, perché Davies ha il sottointeso scopo di fare divulgazione a 360?C, come a voler far uscire i saggi scientifici dal ghetto letterario in cui la società tende a relegarli. Il termine letterario risulta essere correttamente utilizzato alla luce delle innumerevoli citazioni presenti nel libro: Shakespeare, Einstein, Marco Aurelio, Priestley etc.
La lettura di questo volume serve anche a sfatare luoghi comuni e verità rivelate mostrando come la comunità scientifica sia piena di uomini e non superuomini. Gli scienziati vengono descritti e collocati nella loro dimensione umana, quindi con le loro presunzioni, pregiudizi e debolezze. Il registro è notevolmente buono, quindi adatto a chiunque. Se avete un background scientifico, sarà d'aiuto, ma non è indispensabile.
Il libro ha l'altro pregio di mostrare un'analisi dell'opera di Einstein abbastanza critica e quando si parla dell'operato di questo grande uomo è facile cadere nell'idolatria. Davies presenta opinioni favorevoli e contrarie della concezione del tempo del più grande fisico degli ultimi tempi, inoltre rende noto come nonostante la teoria sia stata pienamente dimostrata le voci contrarie si levano ancora. Nella parte iniziale si legge un breve capitolo in cui Davies condivide con il lettore il suo stupore nel ricevere, ancora oggi, lettere di persone che affermano di aver trovato degli errori nella teoria di Einstein e di aver risolto l'increscioso problema del tempo.
Concludendo consiglio caldamente la lettura di questo libro per la sua valenza scientifica, letteraria e d'intrattenimento. Quando avrete finito la lettura e guarderete le stelle forse vi renderete conto di quanto vi sarete arricchiti e nello stesso tempo di quanto sia affascinante porsi la domanda: che cosa è il tempo?
Che il Kaos sia con voi
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