Gli Ecnephias sono di certo una band molto ispirata e ricca di influenze diverse e questo l'ha portata a scrivere un album di debutto vario e convincente e di questo ed altro abbiamo parlato con il leader Mancan.
XeS666: Salve Mancan, innanzitutto benvenuto sulle pagine virtuali di Haternal, lo so che non è un modo originale per iniziare ma vuoi presentare ai nostri lettori la storia degli Ecnephias?
Mancan: Grazie dello spazio che ci offri XeS! Gli Ecnephias sono una band “nata e morta” nel 1996 ma risorta, dopo 10 anni, per continuare a suonare metal estremo dopo una lunga parentesi di progetti metal classico e prog che ci hanno coinvolti per diversi anni. Siamo di nuovo in pista seriamente dal 2005 e attualmente abbiamo ricomposto la line up originale, con l’inserimento di Namgyal al basso. Akeron passa alla seconda chitarra, io continuerò alle vocals e alla chitarra mentre Atlos, ovvio, alla batteria.
X: Veniamo a "Dominium Noctis". È il vostro primo full e sinceramente l'ho trovato un ottimo lavoro, difficile da catalogare per via delle varie influenze che vi sono riversate dentro. Come descriveresti la musica degli Ecnephias?
M: Grazie del complimento, detto da te fa ancora più piacere. Comunque la nostra musica è in linea di massima definibile come dark gothic death black metal, non un solo ed unico genere ma un mix di tutto l’estremo e non solo, un frullato di perversioni personali, di incubi notturni e di manie deliranti che portiamo dietro e vogliamo condividere con tutti voi.
X: Se non sbaglio tutti i pezzi sono collegati da un concept, vuoi accennarcelo?
M: Il filo conduttore è l’oscuro tempo delle streghe, il periodo del Medioevo storico, viatico per le paure e i visionari di ogni risma. È qualcosa di estremamente eccitante rivisitare i luoghi fisici e spirituali del dominio notturno che si schiudono nella nostra proposta musicale.
X: Musicalmente ho trovato "Dominum Noctis" un album vario, non ancorato ai soliti stilemi, ma molto aperto a tutti gli stili del metal estremo, ma quali sono il genere e le band che maggiormente hanno influenzato la sua composizione?
M: In effetti cerchiamo di creare una nostra via personale alla concezione del metal estremo e, non dico frottole, nessun gruppo in particolare ci ispira direttamente. Certo alcuni mostri sacri e certo underground sono incisi nei nostri timpani ma quando componiamo pensiamo soltanto a noi, il resto sorge spontaneo.
X: Voi avete firmato per l' italiane Nekromantik Records, di proprietà di Alex "Necrotorture" Manco. Come è nata la vostra collaborazione e siete contenti dell' operato dell' etichetta fino a questo momento?
M: La Nekromantik Records di Alex è una nuova, volenterosa etichetta meridionale che credo garantirà a noi e agli altri validi gruppi del rooster un supporto di vero pregio. Siamo soddisfatti dell’operato di Alex e ci auguriamo di continuare con lui per diverso tempo. Tra l’altro – e questo è il punto fondamentale - siamo entrambi golosissimi di kebab e birra tedesca per cui come non vedere tutto a rose e fiori? Ahahah!!!
X: Credo che la vostra musica sia abbastanza difficile da riproporre live, visto le atmosfere che ricrea, avete intenzione di riproporre live "Dominium Noctis"?
M: Credo che alla fine faremo di tutto per riproporre fedelmente ogni brano del cd, il problema attuale sono le keys ma vedremo di colmare il vuoto al meglio…ci rifletteremo a tempo debito! Non vedo problemi particolari in ogni caso…non siamo mica i Rhapsody! Eh eh…
X: In futuro come potrebbe evolvere la vostra musica? Avete già in mente qualcosa di nuovo?
M: Qualcosina in cantiere ci sta ed è molto marcia…spingeremo ancor più sul death metal sulfureo e su certo black nel riffing, tuttavia le melodie arcane e fascinose saranno enfatizzate alla stessa stregua delle partiture brutali. That’s all!
X: Siamo entrambi lucani e io sono molto orgoglioso di quello che finalmente sta venendo fuori dalla nostra terra. Mi riferisco ad Obscure Devotion, voi, Nefertum, Infernal Angels. Tu cosa ne pensi della situazione attuale del metal lucano e anche di quello Italiano in generale?
M: L’Italia è una grande nazione in senso artistico, metal compreso, anche se spesso stiamo dietro a certe scene più blasonate per la mentalità meschina di certi figuri. No comment sui loschi figuri. La Lucania è uno dei posti più floridi del metal estremo italiano e ne siamo tutti molto fieri. Noi Ecnephias, gli Infernal Angels, Cabal e i suoi Obscure Devotion, i Nefertum e i Damned Creation, Valkiria ed altri ancora…cosa dire…siamo tosti, siamo lucani! O no?
X: Se avreste la possibilità di seguire una grossa band in un tour, con chi vorreste andare?
M: Io credo che prediligerei gli Akercocke, mi sento pazzoide come loro a tratti! Atlos invece i Nevermore. Decisamente gruppi interessantissimi e che spaccano il culo.(Concordo sui primi, mentre sui secondi avrei molto a ridire avendoli visti live. nda)
X: Perfetto io ho concluso, come consueto a te le ultime parole.
M: Ti ringrazio dello spazio e delle belle parole, auguro lunga vita alla nostra scena musicale, alle nostre bands e alle webzine come Headbang. Per concludere una benedizione particolare dal Reverendo Mancan… Ite maledicti in ignem aeternum!
Ma solo se lo meritate…ahahahahahah!!!
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