(EchO)

(EchO)

Fra le nuove realtà della scena death/doom metal italiana, sicuramente i bresciani (EchO) possono essere annoverati tra le più interessanti in circolazione. Particolarmente entusiasta del loro debut album "Devoid of illusion" recensito sulle nostre pagine in concomitanza a quest’intervista, non ho potuto fare a meno di contattarli per conoscerli in modo più approfondito. Ecco il resoconto della rapida chiacchierata a Simone Saccheri, chitarrista della band.

Ciao ragazzi, presentatevi ai lettori di Headbang raccontandoci la storia della band. 

Con piacere.
Gli (EchO) nascono nell'Ottobre 2007 da un'idea di Antonio (voce) e Simone M.(tastiere).
Nello stesso anno si aggiungono Mauro (chitarra) e Paolo (batteria). A marzo 2008 sono arrivato io Simone S.(chitarra) e la formazione ha iniziato la fase compositiva e i primi live. Dopo vari cambi di formazione ad Aprile 2011 entra in formazione Agostino (basso) dando finalmente stabilità alla band.
Nel Novembre 2010 la band si è recata a Birmingham (UK) per registrare l'album di debutto "Devoid of Illusions", prodotto da Greg Chandler degli Esoteric e uscito un anno dopo, l'11/11/11, per la label russa BadMoodMan Records.
Dall'inizio della nostra attività abbiamo suonato diverse date in Italia supportando band di calibro internazinale come Esoteric, Agalloch Dornenreich, Dayligth Dies, October Tide e al momento siamo in fase di promozione del disco ed è in fase di programmazione un tour europeo.

Il nome del gruppo inizialmente era Echoes of Perdition...perchè il cambiamento in (EchO)? Se non erro si riferisce alla ninfa della mitologia greca. 

Molto semplicemente il nome non piaceva ad alcuni membri della band, diciamo che ci sembrava una citazione molto evidente da una canzone degli Opeth che fra l'altro era molto famosa quando la band si è formata poichè era appena uscito l'album che la contiene ed era uno dei singoli di lancio di quell'album.
Il nome della band è stato accorciato in (EchO), dove le lettere maiuscole e le parentesi stanno a simboleggiare un'onda sonora in propagazione, e a livello di significato ci hai preso, richiama la ninfa mitologia greca, che innamorata di Narciso e rifiutata si rinchiuse in una grotta diventando una statua di roccia poi infrantasi lasciando soltanto il suo urlo a rieccheggiare nella grotta.

Come descrivete la vostra proposta a chi non vi conosce? Quali sono le vostre influenze principali? 

Direi che la nostra proposta musicale può essere descritta come death/doom metal con influenze post-rock e space-rock, in sostanza parti molto violente e pesanti, tipiche del doom metal e parti pulite eterree e oniriche che prendono spunto dal post e dallo space rock, dalla musica anche anni 70 e dal prog.
A livello di influenze siamo abbastanza variegati, siamo sei persone con sei menti differenti e con gusti musicali molto diversi, riassumendo il tutto direi che le nostre influenze possono esser divise in due, una componente metal che prende spunto da band come Swallow The Sun, Katatonia, Meshuggah e una componente psichedelica che prende spunto da gruppi come Pink Floyd, Hawkwind, e poi tanti altri ancora.

Come nasce una canzone degli (EchO)? Chi si occupa della scrittura della musica e dei testi? Raccontateci un po’ la genesi.

Per quanto riguarda la composizione solitamente l'idea di base arriva da Simone M, che porta in sala prove un brano composto a piano a volte lungo anche diversi minuti, poi è solitamente Mauro ad avere le idee migliori su come spezzettarlo, definendo cosa diventa ritornello, cosa strofa ecc. Successivamente la composizione prende piede in sala prove, anche se ognuno fondamentalmente scrive o adatta al brano come meglio crede le proprie parti, ad esempio io per i soli di chitarra solitamente jammo sulla base suonata dagli altri e li rifinisco poi a casa per conto mio. Ogni parte di ogni strumento viene poi ascoltata accuratamente e non viene approvata finchè tutti non sono soddisfatti appieno, è un metodo lento, ma da i suoi frutti.
Per quanto riguarda i testi anche li non vi è una persona designata, la maggior parte vengono scritti da Antonio anche se spesso viene aiutato da altri membri della band.

C'è qualche brano che vi rappresenta maggiormente e che potrebbe, secondo voi, indicare la via che seguirete con il prossimo lavoro? 

Direi che "Summoning The Crimson Soul" potrebbe essere un buon riassunto del nostro sound, c'è un inizio che richiama molto il death/doom, un solo pulito e una parte con solo chitarra e piano melodica molto malinconica, un rallentone quasi funeral doom e una parte stop-n-go che sembra quasi un breakdown di scuola metalcore/djent.
Non a caso è stata messa all'inizio dell'album, non è stata ovviamente scritta con l'intento di creare un biglietto da visita ma credo che in Summoning ci siano tutti gli elementi del sound attuale della band.
Riguardo alla musica che faremo in futuro non azzardo nulla, al momento abbiamo solo abbozzato qualche idea in sala prove per dei pezzi nuovi, ma non mi pronuncio ancora dato che non c'è ancora nessuna canzone finita, posso dire che c'è una buona possibilità che accentueremo la componente psichedelica del nostro sound, senza staccarci dalle radici doom metal della band.

Parliamo del vostro album "Devoid Of Illusion", avete cominciato a registrarlo un anno fa, ma precedentemente avete pubblicato due Demo, un processo lungo...raccontateci. 

I primi due demo erano totalmente autoprodotti e registrati da noi, sfruttando le competenze di Antonio in fatto di registrazione.
L'album invece è stato registrato in 2 settimane di intenso lavoro presso i Priory Recording Studios (Sutton Coldfield, UK) e i CMAT Studios (Birmingham, UK) sotto la supervisione di Greg Chandler degli Estoreic che compare anche come guest nei primi minuti di "Sounds From Out of Space", l'ultima canzone del disco, dove ha composto e registrato un solo di chitarra e la parte vocale.
Lavorare con Greg è stato fantastico, un professionista estremamente affidabile e un musicista validissimo, ci ha anche dato dei consigli riguardo ad alcuni aspetti artistici della nostra musica che ci sono stati molto utili.
A luglio di quest'anno siamo entrati in contatto con l'etichetta russa Solitude Prod/BadMoodMan Records, che fra quelle che hanno risposto è stata quella che ci ha proposto il miglior contratto e un anno dopo le registrazioni l'album è ufficialmente uscito l'11/11/11 e al momento è in vendita su vari portali quali eBay, il webstore della Solitude e della Napalm Records per quanto riguarda le copie fisiche e su metalhint.com e su iTunes per quanto riguarda il digital download.
Seguite la nostra pagina facebook per restare aggiornati e per trovare i link di acquisto del disco e del merchandise della band
http://www.facebook.com/pages/EchO/141116903052

L’artwork dell’album è stato curato da Eliran Kantor (Testament, Sodom, Atheist) come è avvenuta la scelta? Cosa vuole rappresentare/significare? 

Finite le registrazioni abbiamo contattato vari artisti ed Elian è stato subito molto entusiasta, l'album gli è piaciuto molto fin da subito e non avendo mai lavorato con band del nostro genere era molto intrigato da questo lavoro, per questo ci è sembrato il più adatto fra quelli che abbiamo contattato e la scelta è ricaduta quindi su di lui.
Noi gli abbiamo dato un'idea di base, le canzoni e i testi e tutto il resto è farina del suo sacco.
L'artwork in se non ha un significato particolare, anche se alcune cose rimandano a parti dei testi (come gli occhi vuoti della figura in primo piano che prendono spunto dal testo di Omnivoid dalla frase "Blind eyes stare at me").
Eliran ha anche apportato una modifica al nostro logo, aggiungendo le costellazioni dell'Ariete e del Leone, anche queste prese dalla mitologia greca, che stanno a simboleggiare la dualità della nostra musica (violenza e aggressività il leone e arrendevolezza e malinconia l'ariete).

Come siete entrati in contatto con Greg Chandler (leader e mentore degli Esoteric) produttore del vostro debut album? 

Molto semplicemente nel 2010, a Marzo, abbiamo fatto da opener agli Esoteric in una loro data italiana, così siamo entrati in contatto diretto con Greg, visto che abbiamo ache partecipato attivamente all'organizzazione di quella data. Da li siamo rimasti in contatto con lui e verso Settembre abbiamo prenotato lo studio, per poi recarci la a Novembre per le registrazioni.

Che tipo di reazioni state ricevendo dai fans e dalla critica? 

Al momento l'album sta ricevendo ottimi consensi sia dal pubblico che dalla critica, spesso riceviamo complimenti che ci mettono quasi in imbarazzo, ma fa ovviamente piacere, credo che vedere che la gente apprezzi così tanto il nostro lavoro sia la soddisfazione più grande e onestamente, eravamo sì molto soddisfatti del nostro lavoro, ma non ci aspettavamo delle recensioni così positive.
Abbiamo ricevuto anche alcune critiche ma per fortuna sempre costruttive e relative solo ad alcuni dettagli del nosto lavoro.

La vostra etichetta discografica è la solitude prod/badmoodman records, un 'etichetta russa che  secondo voi riesce a rappresentarvi al meglio? 

La solitude è un'ottima label, ha un giro di distribuzione worldwide buono e ha molta esperienza nel nostro campo, quindi credo che pubblicare un debut sotto una label come questa sia un ottimo risultato per il lavoro svolto dalla band in precedenza e un ottimo inizio il che ci rende estremamente felici e soddisfatti.

Siete soddisfatti dei risultati raggiunti? Cos’è cambiato dagli inizi ad oggi? 

Da quando abbiamo iniziato siamo sicuramente maturati, il songwriting è migliorato molto e abbiamo maggiore esperienza di palco, abbiamo raggiunto risultati importanti e molto soddisfacenti.
Siamo molto soddisfatti dell'evoluzione della band e dei risultati raggiunti, anche se speriamo di raggiungere traguardi più alti e più lontani di quelli attuali, ma credo sia una cosa normale.

Sul fronte concerti invece come si sta evolvendo la situazione? Preferite dare risalto più alla forma spettacolo o alla pura esecuzione musicale? 

La cosa fondamentale a un concerto è la musica, se voglio vedere una persona che fa acrobazie e capriole vado al circo. Chiaramente quando si ha la possibilità di muoversi maggiormente e di avere una presenza scenica più dinamica non ci tiriamo indietro anche se diciamo che il nostro non è un genere che non si presti particolarmente a fare cose mirabolanti a livello scenico.
A livello di forma stiamo valutando l'idea di utilizzare dei visuals e delle luci nostre ma sono cose ancora in fase di discussione e che verranno realizzate forse in futuro.
Per quanto riguarda le date sta andando bene, ne abbiamo due a Brescia a gennaio e ad Aprile suoneremo di nuovo al Carlito's Way di Retorbido in veste di opener per gli Agalloch (è la seconda volta che suoniamo con loro) quindi siamo molto contenti. Per l'estero è in fase di programmazione un tour, ma ancora non c'è nulla di ufficiale.
Vi lascio qui le date attualmente confermate

-06/01/2012 @ Altrove, Palazzolo (BS)
-14/01/2012 @ Black Rose, Acquafredda (BS)
-15/04/2012 @ Carlito's Way, Retorbido (PV) with Agalloch

Come ho detto sopra, tenete d'occhio la pagina Facebook della band per tutti gli aggiornamenti.

Quanto è difficile in generale, ottenere la dovuta attenzione in Italia ed all' estero per un gruppo come il vostro? Avete più soddisfazioni qua in Italia o in Europa? 

Il genere non ha una vita facilissima, all'estero va un po' meglio diciamo, è più facile ottenere proposte interessanti e condizioni accettabili per i live se non altro.
Al momento, soprattutto per quanto riguarda le registrazioni dell'album, avvenute in Inghilterra le soddisfazioni più grosse vengono da fuori, anche se non siamo ancora usciti a livello di live, cosa che avverrà molto presto ci auguriamo.
Onestamente credo che per noi ma per tutte le band che fanno il nostro genere o generi estremi in generale convenga guardare al di là dei confini nazionali e se si ha la possibilità di farlo uscire fuori il più possibile.

Cosa ne pensate della scena doom in Italia? 

La scena italiana è ottima e enormemente sottovalutata.
In Italia la scena doom è caratterizzata soprattutto da un gran numero di band molto molto valide nell'ambito dello sludge-stoner doom anche se ci sono anche ottime band vicine anche al nostro stile.

All' inizio della vostra attività avete aperto come supporter molti concerti con band del calibro di Forgotten Tomb, Agalloch, Dylight Dies e molti altri...vi ha aiutato a crescere come band? Com'è stato? 

Vedere band più esperte è sempre un'ottima cosa, a parte la promozione che deriva dal suonare con loro anche a livello di crescità è importante a mio avviso.
Chiaccherando con le band si scambiano opinioni, pareri, si ricevono dritte e consigli utili e si creano anche ottimi contatti che possono solo tornare utili (vedi noi con gli Esoteric ad esempio).
Credo che suonare con qualcuno di più esperto sia sempre un'ottima cosa anche se i generi non combaciano al 100%, noi ad esempio a livello musicale non centriamo molto con gli Agalloch o coi Dornenreich, ma sono state sempre ottime esperienze.

Ancora congratulazioni per il vostro album…A voi l’ultima parola ragazzi e buona fortuna per il futuro! 

Grazie mille per i complimenti e per lo spazio concessoci.
Ringraziamo i lettori di Headbang per l'attenzione, se volete restare aggiornati sulla band e supportarla questa è la pagina Facebook, viene aggiornata quotidianamente con stati e link

http://www.facebook.com/pages/EchO/141116903052

Da questa pagina potete accedere al nostro store per l'acquisto del merchandise e ogni giorno vengono postati i link per l'acquisto dell'album, sia per le copie fisiche che per i download digitali.

Vi ricordo inoltre i prossimi appuntamenti live con la band

-06/01/2012 @ Altrove, Palazzolo (BS)
-14/06/2012 @ Black Rose, Acquafredda (BS)
-15/04/2012 @ Carlito's Way, Retorbido (PV) with Agalloch

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