Death Mechanism

Inizia oggi una carrellata su alcune giovani bands italiane, che brillano nel rooster della Necrotorture Agency. Ad aprire le danze i thrasher Death Mechanism, freschi di recensione nella nostra sezione demo. Check it out!

Nihil: Ciao ragazzi! Benvenuti sulle pagine di Haternal Webzine!
Dunque, prima di tutto, fatevi conoscere, una breve presentazione è d'obbligo!


Death Mechanism: Ciao, noi siamo i Death Mechanism, veniamo da Verona e suoniamo "true&pure" thrash metal!

Delineate un po' la storia del vostro gruppo... è molto che suonate assieme, come sono stai gli inizi?

DM: A giugno del 2003 ho fondato i Death Mechanism registrando un cd demo, inizialmente il progetto era nato come one-man-band, poi a settembre con il ritorno di Rambo (ex batterista O.D.O. gruppo thrash che ho fondato nel 97) e con Daniele abbiamo completato la line-up e registrato "Necrotechnology" a Febbraio 2004.

Quali sono le coordinate musicali del gruppo, influenze principali e gruppi di riferimento?

DM: Noi siamo molto influenzati da tutta la scena thrash europea anni ‘80, Kreator e Sodom su tutti.

Quante e quali releases avete all'attivo? Descrivetele un po', per favore.

DM: Abbiamo due relases. La prima "Demo" l'ho registrata da solo, contiene 4 brani, qualità di produzione ed esecuzione sono molto limitate a causa di un budget molto basso (da solo è ancora più dura!), ma comunque rende bene l'idea, infatti è stato recensito discretamente da molte webmagazine e magazine italiane ed estere. E "Necrotechnology" che contiene 2 nuovi brani,"War Mechanism" brano ripreso dal primo demo e "Fusion-Man-Weapon", uno dei primi brani degli O.D.O., il nostro ex-gruppo.

Come siete venuti in contatto con la Necrotorture Agency ed in che rapporti siete con i boss? Cosa vi
piace del loro modo di fare?


DM: Siamo venuti in contatto con la Necroagency tramite delle newsletter, con Alex ci sentiamo più che altro per telefono o via mail a causa delle distanze. Ci siamo incontrati un occasione del concerto con i Sadus ad Ascoli, è un tipo in gamba, essendo anche lui in una band sa benissimo come comportarsi e cosa fare.

I prossimi passi futuri: quali sono i vostri più vicini progetti?

DM: Noi vogliamo suonare il più possibile, in più posti possibili. Stiamo promuovendo il nostro nuovo cd tramite la Necroagency, probabilmente tramite un nostro amico faremo uno scambio di date con una band slovena ed una tedesca, cosi proveremo a suonare anche all'estero.

Secondo il vostro parere quali sono le caratteristiche sia umane, sia musicali che una band deve per forza mostrare per poter aspirare ad un minimo di fama all'interno della scena italiana? E le raccomandazioni sono ancora all'ordine del giorno o pensate che chi ottiene succcesso lo abbia raggiunto pe meriti propri?

DM: Bisogna crederci e continuare a crederci sempre, tenere più contatti possibile con più persone possibile (bands, distro, locali..) suonare in tutti i posti dove se ne ha la possibilità, promuovere la propia musica con tutti i mezzi che sia hanno a disposizione, coerenza e metal attitude...e un po' di culo non guasta mai!
Le raccomandazioni, per quanto odiose, non fanno mai male, però alla fine è la gente, è chi ti viene a vedere o chi ascolta il tuo cd, che decide se sei valido o no, quindi credo che le band che hanno successo alla fine è perché se lo meritano.

Chi meglio delle band italiane underground è in grado di segnalare band valide all'interno del sottobosco... datemi i tre nomi di gruppi (indipendentemente dal genere) che considerate i migliori in Italia per qualità musicali.

DM: Ce ne sono tantissime, ma da bravo thrasher ti dico: Vexed, Hellstorm e Warmonger!

Osservo in generale una crescita notevole degli acquisti di strumenti elaborati in liuteria, dove l'acquirente decide il come, cosa e perché del proprio "attrezzo". Avete esperienze in questo settore, o meglio, vi siete guà serviti di questo tipo di offerta oppure preferite, anche per ragioni economiche, il più standard fabbricato in serie?

DM: Noi abbiamo tutti strumenti standard, ma con qualche modifica.

Spopola da qualche anno a questa parte, la voglia di festival estivi sempre più variegati e soddisfacenti per l'audicence. Il Wacken Open Air conta il tutto esaurito da un paio di stagioni, altri festival più o meno estremi (Fuck The commerce, Summerbreeze, No Mercy, Gods Of Metal, Summer Day In Hell) italiani ed esteri fanno a gara nel proporre più bands possibili... sembra un nuovo inquietante business. Spesso però le bands presenti sono sempre le solite, quali sono invece i gruppi che più di tutti vorreste vedere sui palchi italiani ad esempio?

DM: Rivedere i Sadus, i Kreator più spesso, gli Holy Moses... e tanti altri!

Vi servite di studio di registrazione professionali oppure utilizzate attrezzature casalinghe con software tipo Logic, Cubase e simili? In questo caso, come è stata la vostra esperienza, la consigliate ad altre bands giovani o che non hanno molto denaro da investire in studio e come è stato il vostro apprendimento con questi tipi di programmi?

DM: No, noi abbiamo registrato in uno studio professionale, nessuno di noi è pratico con quei programmi.

Il vostro sogno da musicisti?

DM: Sicurmente un contratto discografico, e poi noi vogliamo suonare e divertirci il più possibile e in più posti possibile!

Un po' di attualità: da qualche tempo è allo studio del governo il Decreto Urbani che proibirà lo scambio multimediale di file riguardanti il cinema, per la sua salvaguardia. Si sta pensando di estendere questo decreto anche ai file musicali, impedendo di fatto il file sharing anche per uso, diciamo così, "personale". Quale è la vostra opinione, da band emergente e, nel caso, da fruitori di questo servizio?

DM: Per le piccole bands tipo la nostra credo sia un ottimo mezzo per diffondere la propia musica
Come fruitori, io spesso uso questo servizio per ascoltare i brani di qualche bands underground, per poi eventualmente scambiare il nostro cd o qualche data (ci tengo a precisare!), mentre per le grandi bands, no! A me piace assolutamente avere il cd con il booklet e tutto il resto!

Bene, capolinea! L'intervista è finita, vi ringrazio per la disponibilità ed in boccal al lupo per il futuro!
Salutate i nostri lettori e concludete come preferite!


DM: Grazie mille a te e a tutto Haternal!
Cari lettori, se amate il thrash euoropeo anni ‘80 e vedete il nostro nome su qualche locandina veniteci a vedere! Credo che ci divertiremo! Sostenete l'underground italiano e le sue bands, andate a vedere i loro concerti, bevete tanta birra e....buon divertimento! THRASH ‘TIL DEATH
Ciao e grazie!

Saluti.

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