Andralls

Andralls

Tra le innumerevoli uscite in ambito thrash, raramente capita di trovare qualche lavoro valido quanto semplice. Per fortuna c'è sempre l' eccezione che conferma la regola, ed in tal senso ecco gli Andralls band brasiliana che pur rifacendosi inevitabilmente ai "padri" conterranei, è riuscita a colpirmi con un lavoro onesto, old-school e rigorosamente "fast"... ma andiamo a sentire cosa ha da dirci al riguardo il chitarrista dei brasiliani Denis Di Lallo.

Thrasher: Salve, tanto per iniziare presenta pure la band ai lettori di Headbang.
Di Lallo: Allora, gli Andralls si formano nel 1998 con l' intenzione di riportare alla luce il puro thrash metal degli 80's ma andando oltre. Tra il 1999 ed il 2000 la band da alle stampe il primo album "Massacre, Corruption, Destruction..." composto da 10 brani ed interamente autoprodotto. Ed infatti fu molto difficile in questa maniera cercare di diffondere l'album ed inoltre fummo costretti a restare fermi un anno per la dipartita dal gruppo del batterista Gustavo Pinheiro. Cercavamo un degno sostituto dietro le pelli e dopo qualche difficoltà trovammo il candidato ideale in Xandao Brito drummer che aveva suonato fino a qualche anno prima con Alex Coelho ed Eddie C. e che aveva la giusta attitudine per suonare "fast-thrash"!!! Riformata al meglio la band fummo invitati ad aprire i concerti dei Judas Priest nelle date brasiliane di San Paolo e Rio de Janeiro. Alla fine del 2002 trovammo finalmente un'etichetta grazie a Armando Pereira titolare della Marquee Records e così nel 2003 pubblicammo il secondo lavoro "Force Against Mind" distribuito anche in Europa per la Mausoleum Records e che ci ha portato in concerto anche fuori dal nostro continente. E così nel 2005 abbiamo pubblicato anche il terzo full-lenght "Inner Trauma" anche questo distribuito in Europa dalla Mausoleum Records, album che ha riscontrato un buon successo di critica.

T: All'ascolto di "Inner Trauma" ho potuto facilmente constatare un sound piuttosto personale, lontano dai clichè tipici di molte thrash band delle vostre parti brave a copiare il più classico dei Sepultura-sound... In Brasile le bands negli ultimi anni hanno fatto molti progressi in ciò, tu cosa ne pensi?
D: Diverse bands copiano perchè ascoltano questo tipo di musica perchè pensano esclusivamente a raggiungere un determinato tipo di sound. Personalmente penso sia molto difficile creare della musica al giorno d'oggi senza essere inevitabilmente comparati ad altre bands. Le influenze sono sempre importanti, ma noi cerchiamo semplicemente di suonare le nostra musica che certo è veloce e aggressiva come quella dei Sepultura per esempio, ma fatto sta che la personalità, l' identità musicale della nostra band, è sempre la cosa principale cui poniamo maggior attenzione.

T: Com'è stata la reazione di critica e pubblico al vostro ultimo lavoro?
D: La critica è stata molto lusinghiera; come dicevamo prima la carta stampata molto spesso ci ha associato ai Sepultura e non posso essere che soddisfatto di ciò visto che sono un'influenza fondamentale ed una grandissima band. Penso inoltre che il prossimo album avrà una produzione ancora migliore di questo e che senza dubbio sarà il miglior album degli Andralls, per cui chi avrà apprezzato fin d'ora la nostra discografia non farà che apprezzarlo ancora di più.

T: Qual'è il significato di "Inner Trauma" soprattutto in relazione con l'artwork?
D: "Inner Trauma" riferito alla paura, tutti i tipi di paura che ci attanagliano giornalmente. Spesso abbiamo dei pensieri simili pensando ad una terza guerra mondiale, a proposito della vita, della morte e altro. L'artwork sta a rappresentare una creatura mentre viene creata in laboratorio, il problema è che nessuno può sapere cosa sarà e farà nel futuro.

T: Quali sono i punti di riferimento della vostra proposta musicale?
D: Io credo che il principale punto di riferimento sia la musica veloce ed aggressiva. Noi stesso definiamo la nostra proposta semplicemente FASTHRASH, un thrash veloce come mai fin d'ora.

T: Come vi siete mossi per promuovere l'album?
D: Well, abbiamo dapprima suonato in Brasile, Sud America ed Europa per promuovere l' ultimo album. I nostri prossimi impegni saranno quello di un tour negli USA ed un nuovo album previsto per il 2007 cui seguirà ancora un grosso tour.

T: Siete soddisfatti delle vostre live-performances?
D: Secondo la mia opinione se sei sempre soddisfatto non andrai mai oltre. l' obiettivo principale della vita dev'essere sempre quello di riuscire ad ottenere sempre di più. Gli Andralls hanno dato vita ad ottime performances ma ogni giorno la band prova sempre a migliorare qualcosa in più ad ogni gigs.

T: Gli Andralls sono indubbiamente una live-band, dunque rimarrei in tema. Parlatemi della vostra migliore e della vostra peggiore esibizione live...
D: La nostra miglior esibizione è stata senza ombra di dubbio quella tenuta a Teresina (un paese qui in Brasile). Èstata una data pazzesca in cui abbiamo attirato almeno 5000 persone, ne abbiamo avuti altri simili ma senza ombra di dubbio quello mi è rimasto maggiormente impresso nella mente. Riguardo la peggiore, abbiamo provato a suonare due volte in un giorno e... non è stato particolarmente entusiasmante.

T: C'è qualche nazione in cui amate in particolar modo suonare?
D: No, diciamo che ci piace suonare per quanto possibile in tutte le parti del globo. In particolare il nostro impegno deve essere quello di diffondere la nostra musica a quanti non conoscono la band.

T: Chi sono gli Andralls nella vita di tutti i giorni?
D: Gli Andralls sono semplicemente un gruppo di amici che lavorano nella distribuzione di cd, lavoro di studio...

T: Come vedete al momento la scena metal brasiliana?
D: La scena è ottima e fiorente, diverse ottime bands stanno venendo fuori ma purtroppo ci sono pochi spazi per suonare heavy-metal. Nelle grosse città solo i concerti importanti possono disporre di grandi strutture, ottime attrezzature... La gente non ama particolarmente seguire l' underground, ma penso che nel prossimo futuro qualcosina cambierà.

T: Secondo la tua opinione, migliori e peggiori uscite del 2006...
D: Sono davvero spiacente ma lo scorso non ho avuto modo di approfondire l'ascolto delle nuove uscite. Mi dispiace, posso solo dirti che la Marquee (la nostra etichetta) ha prodotto parecchia roba buona.

T: Qualcosa di particolarmente bizzarro che vi sia capitato on stage...
D: Ricordo in particolare un episodio accaduto con Eddie C. quando andammo a suonare in Cile. Lo videro con la barba lunghissima e lo scambiarono per un terrorista! ahahah... e la gente gridava: Bin Laden! Bin Laden! Èstato davvero divertente!!

T: Per finire, chiudete pure come meglio gradite!
D: Volevo invitare tutti quelli che non conoscono la nostra band a venire sul nostro sito ufficiale (www.andralls.com.br), scaricare le songs presenti, guardare i nostri video ed entrare in contatto con noi, of course! Grazie tante per l' opportunità offertaci con questa intervista e speriamo di vederci presto!
Bye and stay fasthrash!!!!

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