Intervista a Gian e Simo

Intervista a Gian e Simo

I giovannisimi A Faded Glory sono nati da un anno o poco più e hanno già riscosso un notevole successo in ambito live, sia in Italia che in Europa. Abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere in amicizia con Gian (Voce) e Simone (Chitarra).

Ciao ragazzi! Cominciamo con la classica domanda di rito: Presentatevi ai lettori di Headbang!

Gian: Bella li! noi siamo gli A Faded Glory da Cinisello Balsamo e Cusano Milanino,la provincia milanese che fa brutto..
la banda è composta da Roberto al basso , Alberto alla batteria, Simone alla chitarra e me, Gianluca alla voce.
Facciamo hardcore e niente..alla fine suoniamo in un gruppo per il classico motivo, ovvero cercar di rimorchiare più fighe possibile, ma dal mio punto di
vista la cosa non sembra dare i frutti sperati.

"A Faded Glory" è decisamente un nome molto evocativo. Cosa significa per voi?

Gian: il nome in se non ha un significato particolare, è stato scelto semplicemente perchè io avevo proposto come nome "fade" poi Simone se ne uscito che voleva
che il nome contenesse anche la parola "glory" e allora fondendo entrambe le idee veniva fuori "faded glory"..ma ancora non ci suonava bene, cosi Simo
propone di piazzarci una bella "a" (che da un tocco anche piu gaio) e da li " a faded glory" suonava bene, e allora decidemmo di adottarlo come nome.
Simo: Se vogliamo analizzare il nome più seriamente A Faded Glory vuol dire un po' tutto...e un po' un cazzo! Scherzi a parte alla fine credo che riassuma bene il pensiero della band riguardo alla nostra mentalità ed attitudine: se la pensi come se fossi 0 puoi solo risalire e migliorare grazie all'umiltà, l'impegno, la collaborazione con tutte le persone e le band che si fanno un gran mazzo per fare qualcosa. L'importante per noi non è arrivare lontani, con contratti discografici milionari o tour bus a 12 piani ma vivere le cose genuine che questo bellissimo ambiente può regalare, per esempio stiamo conoscendo persone bellissime grazie a tutto questo.

Siete tornati da poco da un mini tour europeo e ne avete già uno in programma per l'inizio dell'anno prossimo.. raccontateci un po' com'è stato! Qualche aneddoto in particolare?

Gian: il mini tour è stata sicuramente una delle esperienze più belle della nostra vita, il solo pensiero di poter visitare ogni giorno una città diversa, incontrare gente nuova e in più suonare ogni sera già di per se ci rendeva estremamente felici.. unito al fatto che eravamo in giro con dei ragazzi veramente simpatici e allo stesso tempo idioti (in senso buono ovviamente) come gli Unveil e il ragazzo della loro etichetta ha reso l'esperienza veramente indimenticabile. Per quanto riguarda gli aneddoti ce ne sono stati veramente tanti, di cui alcuni è anche meglio non parlarne.. ma sicuramente posso parlare di quella volta che suonammo in Romania quando a un certo punto durante il finale di "Embrace The Cold" io per fare lo sborone e rendere il momento più solenne mi sono messo a cantare sdraiato, non l'avessi mai fatto.. a un certo punto mi sono trovato una persona, poi due, tre.. fino ad arrivare a credo 8 persone sul mio corpo (che già è quello che è) e praticamente pensai che sarebbe giunta la mia ora, Robi mi disse che vedeva solo la mia mano sbucare dalla mischia e lasciare il microfono.. in effetti poi rivedendo il video del live sono ancora sorpreso delle mie capacita di sopravivenza.
Da sottolineare inoltre che durante quei 10 giorni la banda non ha mai visto cosi tanto sticchio in vita sua.

Se poteste scegliere una band tra tutte con cui andare in tour l'anno prossimo, chi scegliereste?

Gian: ma guarda non ho delle bande particolari con cui preferirei andare in tour, mi basta che i componenti ascoltino i Paramore così si possono ascoltare felicemente nel van :D
Simo: le Pussycat Dolls

Il vostro EP "The Missing Beginning" richiama sonorità chiaramente hardcore, anche se ogni tanto si intuisce un assaggio di suoni più "metallici". Quali sono le vostre principali band di riferimento?

Simo: Si in effetti nel nostro EP si intuisce anche una vena metal, alla fine nella band tutti ascoltano un po' di tutto dai: Black Dahlia Murder a Britney Spears...e non sto scherzando (chiedete a Gian per conferma). Per quanto riguarda il genere che suoniamo ovviamente ascoltiamo tonnellate di band ma non abbiamo delle vere e proprio band di riferimento. In fase compositiva cerchiamo semplicemente di fare quello che ci piace davvero fregandocene se non suona esattamente negli standard del genere hardcore.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla vostra prossima release?

Simo: Ancora non saprei dirti cosa esattamente, per ora abbiamo scritto dei nuovi pezzi alcuni dei quali già proponiamo dal vivo. Le sonorità per certi versi si allontanano da quelle del nostro EP seppur mantenendo una giusta coerenza che pensiamo debba sempre esserci per dare un senso alla band. D'altra parte comunque la maggior parte dei pezzi presenti in "The Missing Beginning" sono stati realizzati ancora prima dell'ingresso di Gian nella band, più o meno 2-3 anni fa , quindi è normale che i nuovi pezzi si distinguano un po' da quelli vecchi. Per ora posso dire che ci sarà un po' di tutto, momenti un più cupi alternati ad altri più veloci e... anche un po' di sano rock.

L'ambiente underground è ricco di soddisfazioni ma anche di tante difficoltà. Spesso può capitare che le delusioni o i momenti buii siano più frequenti dei momenti di gloria. Cosa mantiene viva la fiamma per voi, spingendovi a non arrendersi?

Simo: Fondamentalmente è sempre l'amore verso quello che fai a mandarti avanti nelle cose, e noi la pensiamo esattamente così: fin quando ci sarà l'amore per la musica che facciamo, per il messaggio che volgiamo dare, la band andrà avanti. Se invece, come puo' capitare a chiunque, ti rendi conto che non provi più queste cose è meglio smetterla subito per essere coerenti con se stessi in primis e in seguito con chi ti segue e ti supporta.

La scena hardcore/metal italiana ci sta offrendo negli ultimi anni tantissime nuove band interessanti e validissime, pensate che un giorno questa scena possa brillare più di altre a livello internazionale?

Simo: La cosa bella di tutto questo è che tra l'altro chi segue gli ambienti underground dei diversi paesi sa benissimo quante band valide ci sono in Italia!
Comunque il punto fondamentalmente è che sembra quasi che noi italiani, sia musicisti che normali ascoltatori, aspettiamo con ansia il momento quando faremo il botto, quando vedremo grandi concerti, quando chiameranno questa piuttosto che l'altra band italiana a suonare con chissà chi, quando faremo i tour eccetera. Purtroppo pero' le cose non arrivano da sè e quindi bisogna cercare di conquistarsele.
Poi, ci mancherebbe, non abbiamo intenzione di fare "ramanzine" a nessuno anzi, parliamo da ultimi entrati nel calderone del panorama italiano e anche per questo sappiamo che c'è da lavorare tantissimo.

Quali band o album, protagonisti del 2009, consigliereste ai lettori di Headbang?

Gian : Minchia l’ultimo dei Paramore, Brand New Eyes spacca i culi, poi consiglierei anche "Memento Mori" dei Flyleaf, anche l’ultimo degli Enter Shikari, tante belle cose.. the E.N.D. dei Black Eyed Peas con il singolone “I Gotta Feeling” farà la storia della musica, miglior cd di quest’anno a mio parere "Hollow Crown" degli Architects
Simo: Io propongo di non ascoltare più niente per almeno 10 anni giusto per onorare gli Have Heart che si sono sciolti, R.I.P.

Chiudete voi l'intervista a piacimento! Grazie per la chiacchierata!

Gian : Grazie mille veramente per l'intervista e lo spazio concesso, se siete a casa a grattarvi i coglioni o a giocare su facebook a farmville date un occhiata al nostro myspace li potete sentire e scaricare aggratis il nostro primo ep, registrato con tanta fatica e tanto sudore.
La cosa che vi chiediamo maggiormente è magari di supportare tutte le bande hardcore, metallo, pop, punk, house, indie , electro , emo , dance andando ai loro concerti, perchè dietro ce il lavoro di ragazzi che amano quello che fanno e si sbattono il più possibile per avere un minimo di apprezzabilità.
Che la forza sia con voi.
Pace

Commenti
Tommy
Tommy ha scritto 3 anni fa:
siete molto sexy
Faust
Faust ha scritto 3 anni fa:
vai cinisello!!! fatevi riconoscere!
AlexMMI
AlexMMI ha scritto 3 anni fa:
minchia!
Faust
Faust ha scritto 3 anni fa:
No zio.. Minchia suona nei FT! :) ahaha
AlexMMI
AlexMMI ha scritto 3 anni fa:
i FT so che fanno brutto cazzo li conosco li hovisti pure live cazzo figa cazzoooo!!!!
Paul
Paul ha scritto 2 anni fa:
Gian 4 president!

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